Guida Michelin 2019: è Napoli la provincia più stellata d’Italia

0
122
Guida Michelin

Nuovi riconoscimenti di eccellenza per Napoli e per tutta la Regione Campania. La versione 2019 della famosa Guida Michelin, che ogni anno premia le eccellenze nazionali della ristorante con le famose “stelle”, ha onorato la Campania e reso Napoli la sua punta di diamante. Ma andiamo a scoprire tutti i dettagli. Leggi anche – Napoli: Bottura apre un nuovo ristorante in città

Guida Michelin 2019: i numeri della Campania

Guida Michelin

In totale, la Guida Michelin di quest’anno elenca 367 ristoranti “degni di stella”. Andando nello specifico ci sono 29 novità a 1 stella per un totale di 318 ristoranti, mentre rimane invariato (39) il numero di ristoranti a due stelle e dieci sono quelli a tre stelle. La novità tra i top è il ristorante di Mauro Uliassi a Senigallia. 

E in Campania? Continua il trend di crescita, certificato dagli ottimi risultati e dai 43 ristoranti stellati presenti nella regione (dato che la colloca al terzo posto nella guida). In particolare Napoli risulta la provincia più stellata d’Italia, con ben 24 ristoranti degni di riconoscimento.

A seguire Roma, spodestata proprio da Napoli, Bolzano, Milano e Cuneo. Nella stessa Campania, tra l’altro, abbiamo un paio di nuove stelle quest’anno. Si tratta di Locanda Severino a Caggiano, in provincia di Salerno e Caracol a Bacoli. Ma l’elenco complessivo è ben più nutrito.

Leggi anche: storia del vino campano

Guida Michelin 2019: i ristoranti stellati in Campania

Ecco tutti i ristoranti stellati campani, provincia per provincia (gli asterischi indicano le stelle):

Avellino: Sorbo Serpico – Marennà *; Vallesaccarda – Oasis-Sapori Antichi *

Benevento:  Telese – Krèsios *; Telese – Locanda del Borgo*

Caserta: Caserta – Le Colonne *; Vairano Patenora – Vairo del Volturno *

Napoli: Bacoli – Caracol *; Brusciano – Taverna Estia **; Capri Isola (Anacapri) – L’Olivo **; Capri Isola (Anacapri) – Il Riccio *; Capri – Mammà* ; Castellammare di Stabia –Piazzetta Milù *; Ischia Isola (Casamicciola) –  Il Mosaico *; Ischia – Danì Maison **; Ischia Isola (Lacco Ameno) – Indaco *; Massa Lubrense (Nerano) – Quattro Passi **; Massa Lubrense (Nerano) – Taverna del Capitano *; Massa Lubrense (Termini) – Relais Blu *; Napoli – Il Comandante *; Napoli – Palazzo Petrucci *; Napoli – Veritas *; Pompei – President *; Quarto – Sud *; Sant’agata Sui Due Golfi – Don Alfonso 1890 **; Sant’Agnello – Don Geppi *; Sorrento – Il Buco *; Sorrento – Terrazza Bosquet *; Vico Equense – Antica Osteria Nonna Rosa *; Vico Equense – Maxi *; Vico Equense (Marina Equa) – Torre del Saracino **

Salerno: Amalfi – La Caravella *; Caggiano – Locanda Severino *; Conca dei Marini – Il Refettorio *; Eboli – Il Papavero *; Maiori – Il Faro di Capo d’Orso *; Mercato San Severino – Casa del Nonno 13 *; Paestum – Le Trabe *; Paestum/Capaccio – Osteria Arbustico *; Positano – La Serra *; Positano – La Sponda *; Positano – Zass *; Ravello – Rossellinis *; Salerno – Re Maurì *;

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here