Henry Kissinger morto a 100 anni. Si tratta del Segretario di Stato sotto la presidenza di Nixon e Forte. Si tratta dell’icona nella sfera politica americana.
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Henry Kissinger morto a 100 anni
Lo annuncia un comunicato stampa rilasciato questa notte dalla sua società. L’uomo arrivato al suo centesimo anno d’età è stato nella sua illustre carriera politica considerato sempre come “il presidente fantasma”. Anche dopo il suo pensionamento, Kissinger è sempre stato attivo nell’ombra della sfera politica statunitense tra chi lo considerava un genio e chi un gelido stratega. Complice le sue decisioni in capo politico e le sue dichiarazioni negli anni, prima tra tutte la frase “il potere è il massimo afrodisiaco”.
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Henry Kissinger morto: il cordoglio della politica americana
Innumerevoli le dichiarazioni delle personalità politiche americana che hanno commentato la notizia. Prima tra tutti quello dell’ex presidente Bush. “L’America ha perso una delle voci più affidabili e significative in materia di affari esteri. Ho ammirato a lungo l’uomo che è fuggito dai nazisti da giovane, proveniente da una famiglia ebrea, e che poi li ha combattuti nell’esercito degli Stati Uniti. Quando poi è diventato segretario di Stato, la sua nomina come ex rifugiato ha detto tanto sulla sua grandezza quanto sulla grandezza dell’America”.
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Henry Kissinger morto: anche la Cina ne omaggia il ricordo
A riprova dell’eredità politica lasciata da Kissinger, a poche ore dalla sua scomparsa arriva anche l’omaggio dalla Cina. Con un comunicato ufficiale, la televisione di Stato annuncia “una perdita enorme” ricordando Kissinger come “un vecchio amico”. Simbolo eloquente dell’enorme influenza che l’uomo ha avuto con il paese asiatico durante la sua vita politica.






























