Hollywood, sciopero degli sceneggiatori: “Ci pagano poco!”. A rischio film e serie Tv

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Hollywood sciopero sceneggiatori
Dalla pagina Facebook della "Universal Picture"

Hollywood sciopero sceneggiatori: gli sceneggiatori americani sono in sciopero a oltranza perché chiedono di essere pagati di più. Alcune serie tv e alcuni film potrebbero non essere terminati e pertanto non andare mai in onda. Tra i titoli noti c’è il film di Superman e forse la serie tv “Stranger Thing”.

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Hollywood sciopero sceneggiatori: “Ci pagano poco!”

Dalla pagina Facebook della “Universal Picture”

Anche ad Hollywood, la patria del cinema americano e mondiale ci sono problemi per i lavoratori. Infatti, Gli sceneggiatori americani, infatti, sono in sciopero a oltranza perché chiedono di essere pagati di più. Ciò comporta che le serie tv, i film e gli show che tanto amiamo o hanno già chiuso o stanno per farlo. Dei guadagni miliardari che gli studios fanno con il loro lavoro, dicono, nelle tasche di chi ha scritto e creato il materiale arriva qualche granello di sabbia. In queste ore sono aumentati i picchetti davanti alle sedi di Disney, Paramount e Prime Video. La  protesta è solo agli inizi, ma i primi effetti già di fanno sentire.  I primi a chiudere in anticipo la stagione sono i talk show della sera. Cancellati gli show serali di star come Jimmy KimmelJimmy Fallon e Seth Mayers e la puntata settimanale del Saturday Night Live.

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Hollywood sciopero sceneggiatori: serie tv a rischio

canone rai culturaLe serie tv attualmente in onda sui canali generalisti , per esempio Grey’s Anatomy a Ncis, hanno già concluso la stagione. Quindi vedremo tutti gli episodi previsti quest’anno. Il problema sono quelli dell’anno prossimo. In questi mesi, infatti, gli sceneggiatori di solito scrivono le puntate che si iniziano a girare a luglio ,per poi andare in onda a settembre. Lo sciopero di 15 anni fa era durato più di tre mesi, impattando il numero di episodi. Quante puntate vedremo l’anno prossimo è impossibile da sapere. La seconda stagione di House of the Dragon, attualmente in fase di riprese nel Regno Unito, prosegue senza intoppi. Tutti i copioni, infatti, sono pronti da mesi. Quindi questo sciopero non impatta la serie.  Dovrebbe, ma qui il condizionale è d’obbligo perché non ci sono dichiarazioni ufficiali, salvarsi anche Stranger Things 5. Tali riprese sono previste per giugno e dovrebbero proseguire secondo quanto già stabilito.

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Hollywood sciopero sceneggiatori: film a rischio

L’impatto dello sciopero sui film è meno evidente perché la produzione è più lunga. Quindi i film che sappiamo usciranno quest’anno, Aquaman 2 per esempio, non verranno toccati. Non vale per quelli che iniziano ora la produzione. Per esempio, il nuovo Superman di James Gunn. Le cui riprese dovevano cominciare a gennaio per far poi uscire il film nel 2025. Allo stato attuale il film è a rischio. L’impatto è più evidente sui piccoli film. Quelli che hanno bisogno di poca post produzione e quindi sono pronti in pochi mesi. Generalmente non vengono organizzati con anni d’anticipo come quelli dei supereroi. Di conseguenza gli effetti dello sciopero rischiano di farsi sentire già sulle uscite dei primi mesi del 2024.

Il settore più colpito è quello televisivo. La maggioranza degli sceneggiatori, infatti, lavora nei network. Un film può essere scritto da una persona sola, o da due. Una serie tv o uno show no. Ha bisogno di decine di scrittori. È quindi la serialità a essere più a rischio. Tutti i grandi studio produttori ne soffriranno. Netflix, però, meno degli altri. Perché a differenza dei suoi concorrenti, da anni il gigante dello streaming ha implementato le produzioni locali. Forse non avrà i film e le serie tv americane, ma il futuro catalogo non subirà una pesantissima crisi.

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