Illuminazione pubblica, Napoli al top: è la prima per risparmio energetico

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Lungomare Napoli illuminazione pubblica

Dall’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani (CPI) giunge un nuovo studio sullo spreco di illuminazione pubblica. Col titolo “A riveder le stelle“, l’esame classifica le province europee dalla più virtuosa alla meno attenta in termini di dispendio energetico. Napoli si classifica al primo posto tra le province italiane.

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Illuminazione pubblica, Napoli la più virtuosa

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Fonte: Osservatorio CPI

Secondo una nota del 2018, in Italia il consumo di energia elettrica pro capite per l’illuminazione pubblica è il doppio rispetto alla media europea. Di conseguenza, la spesa complessiva è molto superiore rispetto ai principali Paesi europei. L’ultimo studio ha esaminato i flussi luminosi diretti verso il cielo, ovvero la luce da considerarsi inquinamento luminoso.

Ovviamente, i dati sono in rapporto alla popolazione e al PIL. Il risultato è che la provincia italiana più “virtuosa” è Napoli. Seppur 567ª su 1359 province europee, Napoli si è guadagnata il podio italiano, seguita da Bolzano (578ª) e Genova (660ª). Le tre città rappresentano lItalia nella prima metà della classifica europea.

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Illuminazione pubblica italiana: lo studio

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Fonte: Osservatorio CPI

L’analisi sull’illuminazione pubblica è un lavoro guidato dai ricercatori Fabio Falchi e Riccardo Furgoni. Il loro studio, dal titolo “Light Pollution in USA and Europe: The good, the bad and the ugly“, è stato pubblicato sul Journal of Environmental Management. Dai loro dati si evince che il consumo di energia elettrica pro capite per l’illuminazione pubblica nel 2017 è di 100 kWh. Il doppio della media europea, pari a 51 kWh.

Ma qual è lo scopo di questa ricerca? L’illuminazione pubblica è un costo che ricade sui contribuenti. Quindi, in termini economici nazionali, essere virtuosi conviene! Si può sintetizzare così quanto emerso:

  • Nel 2016, in Italia la spesa è stata di 28,7€ per cittadino. La media dei principali Paesi europei è di 16,8€. Esempi: Francia 20,3€ – Regno Unito 14,2€ –  Germania 5,8€.
  • L’Italia è tra i Paesi più luminosi del continente. Mediamente si spendono circa 1.7 miliardi di euro annui. L’obiettivo è ridurre la spesa a poco più di 1 miliardo annuo, imitando l’andamento della Germania.
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Illuminazione pubblica europea

Per quanto riguarda l’analisi europea, si nota che i Paesi in cui la quantità di luce sprecata pro capite è più elevata sono Portogallo, Spagna e Italia. Sono stati esclusi i Paesi scandinavi, in quanto, a causa della bassa popolosità, il rapporto tra popolazione e illuminazione pubblica è particolarmente elevato.

A contendersi il podio per virtuosismo sono i Paesi dell’Europa centrale e orientale. Quest’analisi mostra che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, lo spreco di illuminazione pubblica non riguarda i Paesi più ricchi. In altre parole, le nazioni più ricche sono quelle più attente a non sprecare corrente.

Come è possibile che nei paesi del sud Europa gli sprechi siano maggiori nonostante le peggiori condizioni economiche? Una ragionevole ipotesi potrebbe suggerire che non si dispongono di sufficienti risorse economiche per investire in impianti eco-sostenibili.

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