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Im Ji Chan: l’attore e artista coreano che sogna una mostra in Italia

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Im Ji Chan
Foto fornita dall'artista

Im Ji Chan è un attore che il pubblico coreano e internazionale ha imparato a conoscere attraverso drama di successo come Again My Life, The Fiery Priest, Backstreet Rookie e The King of Pigs. Negli ultimi 5-6 anni, oltre alla carriera sullo schermo, si è dedicato con passione alla pittura, esponendo in diverse mostre a Seoul. In questa intervista, Im Ji Chan racconta come la recitazione e l’arte visiva si intreccino in un percorso unico, dove disciplina, osservazione e ricerca diventano un linguaggio personale

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Identità e linguaggio: Intervista completa

Se dovesse scegliere come presentarsi con chi non la conosce, come si definirebbe?
“Buongiorno. Sono Im Ji Chan. Ho lavorato a lungo come attore, usando il corpo come mezzo di espressione, e ora traduco l’esperienza della recitazione nella pittura e nel linguaggio visivo. Ho accumulato varie esperienze attraverso il teatro, i drama e il cinema e su questa base sto costruendo un mio linguaggio visivo personale.”

Im Ji Chan
Foto fornita dall’artista

Un filo rosso tra recitazione e pittura

Lei è conosciuto come attore ma anche come artista visivo. Quando ripensa al suo percorso, c’è un filo rosso che unisce entrambe le esperienze?
“Domanda molto interessante. Di solito mi chiedono più spesso: ‘Come mai dalla recitazione è passato all’arte?’ oppure ‘Ha abbandonato la recitazione per la pittura?’. Io credo che le abitudini maturate come attore siano strettamente collegate al lavoro che faccio ora come artista. Primo, l’osservazione…Secondo, l’oggettivazione di sé…Terzo, la ripetizione…Credo che l’arte non sia qualcosa di lontano o speciale: è già tutta nel nostro quotidiano.”

Im Ji Chan sul set: ruoli e amicizie con i colleghi

Come attore i suoi ruoli sono spesso molto incisivi. C’è un personaggio che le ha lasciato un segno particolare, magari cambiando il suo modo di vedere la recitazione?
“Il ruolo di Park Sang Man in Again My Life. È stato molto amato anche dai fan internazionali, e i momenti vissuti sul set con colleghi e staff sono stati intensi e preziosi. Mi manca quel periodo.”

C’è stato un collega attore con cui si è creato un legame di amicizia speciale?
“Sì, molte. Durante The Fiery Priest ho legato molto con Go Kyu Pil, e siamo tuttora amici. In Backstreet Rookie ho stretto amicizia con Han Sun Hwa e Do Sang Woo. Con tutti gli attori di Again My Life mantengo ancora rapporti stretti.
Devo dire… sospetto un po’ che questa domanda sia nata con la speranza che io parlassi di Lee Joon Gi. Lui ha partecipato a tutte le mie mostre personali. Sul set e anche fuori è una persona incredibilmente umana, che si prende cura di tutti. La prima volta che l’ho incontrato ho pensato: “Wow! Non ci credo che sto recitando con Lee Joon Gi!”. Poi, chiacchierando e scherzando insieme, è diventato un fratello maggiore premuroso. Sul set la sua passione per la recitazione e l’attenzione che dedica a staff e colleghi mi hanno fatto pensare che fosse una persona meravigliosa. Ah, e soprattutto… mi piace perché è bellissimo!”

I sogni e le sfide di Im Ji Chan

C’è un regista o un attore con cui sogna di lavorare in futuro?
“Vorrei recitare con l’attrice Jeon Jong Seo. Trovo affascinante quello sguardo un po’ ribelle che ha.”

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Qual è stato finora il ruolo più difficile da affrontare e perché?
“La serie The King of Pigs. Non solo per la parte recitativa, ma anche fisicamente: il regista voleva che avessi un corpo molto muscoloso, e ho dovuto prendere circa 17 kg di massa muscolare. Ho continuato ad allenarmi per tutta la durata delle riprese, ed è stato faticoso anche tornare al mio peso normale.”

Im Ji Chan tra arte, emozioni e filosofia

La mostra “FEAR, NOT” esplora il tema della paura. C’è un episodio personale che l’ha spinta a lavorare su questo concetto?
“In coreano ‘피어나 (Pieona)’ significa ‘sbocciare’, e pronunciato insieme a Fear not in inglese suona simile. Mi piaceva il doppio senso: ‘sbocciare così come sei, senza paura, perché la paura non è nulla’. Crescendo, ci si riempie di paure e preoccupazioni per cose che non sono ancora accadute. Vorrei incoraggiare me stesso e gli altri a vivere fedeli alla propria essenza, senza farsi schiacciare dalla paura.”

Im Ji Chan
Opera dell’artista Im Ji Chan
https://jichance.imweb.me/fearnot

Quando crea, si lascia guidare più dall’istinto o da un’idea precisa che vuole comunicare?
“Entrambi. L’istinto ha una forza esplosiva ma non dura a lungo; la ragione controlla e bilancia. Mi affido all’istinto, ma lo metto sempre in discussione. Non considero mai un’opera ‘completata’: si completa con lo sguardo e l’interpretazione del pubblico.”

Tecniche e sensibilità secondo Im Ji Chan

Quali tecniche o materiali sente più vicini alla sua sensibilità?
“Uso molti materiali: acrilico, olio, inchiostro, carboncino, acquerello, matita, penna, pastelli. Al momento lavoro spesso su carta con penna e inchiostro di china, modulando tono e pressione. L’inchiostro, pur essendo nero, può variare fino al bianco a seconda dell’acqua: un lavoro affascinante e minuzioso.”

I colori nei suoi quadri sono intensi e pieni di energia, a volte delicati e a volte esplosivi. Quanto pensa che rispecchino il suo carattere o il suo modo di vivere le emozioni?
“Sì, a volte le mostro apertamente, altre volte le nascondo. Non pianifico troppo: mi affido alle reazioni dei pigmenti sulla tela. Lascio tempo al quadro, aggiungo strati, cancello, dipingo di nuovo. Come nella vita: senza fretta, senza attaccamento, con costanza. Mi ispiro a un passo dei testi buddhisti: ‘Come il corno solitario del rinoceronte, procedi silenzioso e saldo’.”

Un dialogo tra recitazione e pittura

Le emozioni che vive da attore entrano mai nei suoi quadri? E, al contrario, l’arte visiva la aiuta a prepararsi a un ruolo?
“Assolutamente sì. Recitare significa mettersi in prima linea, mentre l’arte visiva esprime il mio pensiero o filosofia, includendo me stesso o lasciandomi fuori. Entrambi i campi mi offrono scelte e possibilità, e le emozioni emergono in modo spontaneo, non imposto. Questo scambio arricchisce sia la mia recitazione sia la mia pittura.”

Sul set lavora in squadra, nell’arte visiva invece spesso in solitudine. In quale contesto sente più libertà?
“Sul set mi piace stare con gli altri; nella pittura apprezzo la solitudine. Non sento una libertà assoluta in nessuno dei due casi, ma cerco di trasformare ogni condizione in materiale di lavoro. Ho più di vent’anni di esperienza nella recitazione, e questo mi ha dato la sensazione di aver costruito qualcosa di mio. La vera libertà, però, non la cerco solo nell’arte, ma nella mia vita quotidiana, con disciplina, routine e costanza.”

Presente e futuro

Quando è impegnato su un set, come riesce a gestire il desiderio improvviso di dipingere? L’ispirazione non sempre aspetta: ha trovato un modo per conciliare i due mondi?
“Sì, ma non cerco l’ispirazione: viene quando vuole. Io osservo molto, annoto pensieri, raccolgo stimoli dal quotidiano. Cercando cose ‘speciali’, spesso si rischia di perdere l’essenziale.”

Guardando al futuro, quale parte di sé desidera far crescere di più: l’attore, l’artista o un nuovo Im Ji Chan che tiene insieme entrambe le cose?
“Vorrei diventare anche marito e padre. Non sono ancora sposato, ma sogno una famiglia. Credo che quel momento cambierà anche il mio modo di vedere la vita e di creare.”

Im Ji Chan: il messaggio per i lettori e un sogno tutto italiano

Qual è il messaggio che spera resti al pubblico, indipendentemente dal mezzo che utilizza?
“Tutte le cose preziose sono già intorno a me. Devono solo essere scoperte.”

Le piacerebbe fare una mostra in Italia? In quale città italiana vorrebbe esporre i suoi quadri?
“Certo! L’Italia è una nazione di cultura e arte. Mi piacerebbe moltissimo collaborare o esporre lì. Se poteste invitarmi, prenderei subito un aereo! Roma sarebbe fantastica. (Scrivetemi in DM su Instagram @jichance_1001).”

Il futuro di Im Ji Chan

Im Ji Chan oggi guarda avanti con entusiasmo. A maggio presenterà la sua terza mostra personale alla HB Gallery di Samcheong Dong. Un percorso che non rinnega nulla, ma anzi intreccia recitazione e pittura in un linguaggio in continua trasformazione.

Quella di Im Ji Chan è un’intervista lunga, introspettiva, che parla di arte ed emozioni. Lo ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato e per il modo così profondo con cui si è aperto al nostro pubblico. Speriamo di poterlo avere presto in Italia, per una mostra dei suoi quadri e incontrare tutti gli appassionati di arte e non solo.

***Korean Version***

임지찬: 연기와 회화, 예술이라는 보편적 언어

임지찬은 어게인 마이 라이프, 열혈사제, 편의점 샛별이, 돼지의 왕 등 인기 드라마를 통해 한국과 해외 시청자들에게 알려진 배우다. 지난 5~6년 동안 그는 스크린 활동과 함께 회화에도 열정을 쏟으며 서울에서 여러 차례 전시를 열었다. 이번 인터뷰에서 임지찬은 연기와 시각 예술이 어떻게 하나의 여정으로 이어지고, 그 속에서 규율·관찰·탐구가 어떻게 자신만의 언어가 되는지를 들려주었다.

정체성과 언어: 인터뷰 전문

Q. 처음 보는 사람에게 스스로를 어떻게 소개하시겠습니까?
“안녕하세요. 저는 임지찬입니다. 오랫동안 배우로 활동하며 몸을 표현 수단으로 사용해왔고, 이제는 그 경험을 회화와 시각 언어로 옮기고 있습니다. 연극, 드라마, 영화 등을 통해 다양한 경험을 쌓았고, 이를 바탕으로 저만의 시각 언어를 구축하고 있습니다.”

연기와 회화를 잇는 붉은 실

Q. 배우이자 시각 예술가로 알려져 계십니다. 되돌아볼 때 두 경험을 잇는 공통된 맥락이 있을까요?
“아주 흥미로운 질문이네요. 보통은 ‘왜 연기하다가 미술로 갔나요?’ 혹은 ‘연기를 그만두고 회화를 시작한 건가요?’라는 질문을 더 자주 받습니다. 저는 배우로서 쌓아온 습관이 지금의 작업과 깊이 연결되어 있다고 생각합니다.
첫째, 관찰… 둘째, 자기 객관화… 셋째, 반복…
예술은 특별하거나 멀리 있는 것이 아니라 이미 우리의 일상에 있습니다.”

현장에서의 역할과 동료들과의 우정

Q. 배우로서 맡으신 캐릭터 중 특별히 인상 깊거나 연기에 대한 관점을 바꿔준 역할이 있을까요?
“어게인 마이 라이프의 박상만 역입니다. 해외 팬들에게도 큰 사랑을 받았고, 동료 배우들과 스태프들과 함께한 순간들은 강렬하고 소중했습니다. 그 시절이 그립습니다.”

Q. 특별히 친분을 쌓은 동료 배우가 있습니까?
“네, 많습니다. 열혈사제에서는 고규필 배우와 친해져 지금도 친구로 지내고 있고, 편의점 샛별이에서는 한선화, 도상우 배우와 가까워졌습니다. 어게인 마이 라이프 배우들과도 여전히 끈끈한 관계를 유지하고 있습니다.
사실… 이 질문은 아마 제가 이준기 형에 대해 말하기를 기대하고 하신 것 같네요 . 그는 제 개인전에 모두 참석해주었습니다. 현장 안팎에서 모두에게 세심하게 신경 쓰는 놀라운 사람이죠. 처음 만났을 때는 ‘와, 내가 이준기와 함께 연기하다니 믿기지 않는다!’라는 생각이 들었습니다. 그런데 함께 대화하고 농담을 나누다 보니 다정한 형처럼 느껴졌습니다. 촬영장에서 그의 연기에 대한 열정과 동료, 스태프들을 배려하는 모습은 그가 얼마나 훌륭한 사람인지 보여주었습니다. 아, 그리고… 무엇보다 정말 잘생겼습니다! ”

임지찬의 꿈과 도전

Q. 앞으로 함께 작업해보고 싶은 배우나 감독이 있습니까?
“전종서 배우와 함께 연기하고 싶습니다. 그녀의 약간 반항적인 눈빛이 매력적이라고 생각합니다.”

Q. 지금까지 맡은 역할 중 가장 힘들었던 것은 무엇이며, 이유는 무엇인가요?
“돼지의 왕입니다. 연기적인 부분뿐 아니라 신체적으로도 큰 도전이었죠. 감독님이 근육질의 몸을 원하셔서 약 17kg의 근육을 늘려야 했습니다. 촬영 내내 계속 운동해야 했고, 다시 원래 체중으로 돌아가는 것도 힘들었습니다.”

예술, 감정, 철학

Q. 전시회 ‘FEAR, NOT’은 두려움을 주제로 삼았습니다. 이 개념을 작업하게 된 개인적인 계기가 있었나요?
“한국어로 ‘피어나’는 ‘피어나다, 꽃이 피다’라는 뜻인데, 영어 ‘Fear not’과 발음이 비슷합니다. ‘있는 그대로 피어나라, 두려워하지 마라. 두려움은 아무것도 아니다’라는 중의적 의미가 마음에 들었습니다. 살아가면서 아직 일어나지도 않은 일들에 대한 두려움과 걱정이 쌓이기 마련이죠. 저 자신과 다른 사람들에게 본연의 모습대로 살아가기를, 두려움에 짓눌리지 않기를 격려하고 싶었습니다.”

Q. 창작할 때는 본능에 더 의지하시나요, 아니면 전달하고자 하는 구체적인 아이디어가 있나요?
“둘 다입니다. 본능은 폭발적인 힘을 가지지만 오래 지속되진 않습니다. 이성을 통해 조절하고 균형을 맞춥니다. 저는 본능을 따르지만 늘 의심하며 검증합니다. 작품을 ‘완성’이라고 보지 않습니다. 관객의 시선과 해석을 통해 비로소 완성된다고 생각합니다.”

기법과 감각

Q. 가장 본인과 맞는 기법이나 재료는 무엇입니까?
“아크릴, 유화, 먹, 목탄, 수채화, 연필, 펜, 파스텔 등 여러 재료를 사용합니다. 요즘은 종이에 펜과 먹을 많이 사용하며, 농도와 압력을 조절합니다. 먹은 비록 검은색이지만 물의 양에 따라 흰색까지 표현할 수 있어 정교하고 매력적입니다.”

Q. 작품 속 색채는 강렬하고 에너지가 넘칠 때도 있고, 때론 섬세하거나 폭발적이기도 합니다. 이는 본인의 성격이나 감정 표현 방식과 연결된다고 생각하시나요?
“네, 때로는 감정을 드러내기도 하고 숨기기도 합니다. 지나치게 계획하지 않고 안료가 캔버스 위에서 반응하는 방식에 맡깁니다. 시간을 두고 층을 쌓고, 지우고, 다시 그리며, 집착 없이 꾸준히 이어갑니다. 불교 경전의 한 구절에서 영감을 받았습니다. ‘코뿔소의 외뿔처럼, 고요하고 흔들림 없이 나아가라.’”

연기와 회화의 대화

Q. 배우로서 느끼는 감정이 회화에 반영되기도 하나요? 반대로 회화가 연기에 도움이 되기도 하나요?
“물론입니다. 연기는 최전선에 나서는 것이고, 회화는 제 생각이나 철학을 드러내면서 동시에 저를 포함하거나 제외시킬 수 있습니다. 두 영역 모두 선택과 가능성을 제공하며, 감정은 억지로가 아닌 자연스럽게 드러납니다. 이 교류가 연기와 회화를 모두 풍요롭게 만듭니다.”

Q. 촬영장은 팀워크가 중요한 반면, 회화는 종종 혼자 하는 작업입니다. 어느 쪽에서 더 자유를 느끼십니까?
“촬영장에서는 함께하는 즐거움이 있고, 회화에서는 고독의 매력이 있습니다. 두 경우 모두 절대적인 자유는 없지만, 모든 상황을 작업의 재료로 삼으려 합니다. 연기 경력이 20년 넘다 보니 뭔가를 구축했다는 자부심은 있지만, 진정한 자유는 예술에서만이 아니라 일상에서, 규율과 루틴 속에서 찾으려 합니다.”

현재와 미래

Q. 촬영 중에도 갑자기 그림을 그리고 싶은 충동이 올 때가 있나요? 두 세계를 어떻게 조율하십니까?
“네, 하지만 억지로 영감을 찾으려 하지는 않습니다. 영감은 원할 때 오는 것이 아니라 스스로 찾아옵니다. 저는 평소 많은 것을 관찰하고, 생각을 기록하며, 일상에서 자극을 모읍니다. 특별한 것을 찾으려다 보면 정작 본질을 놓칠 수 있거든요.”

Q. 앞으로 어떤 자신을 더 키우고 싶습니까? 배우로서, 예술가로서, 혹은 두 세계를 아우르는 새로운 임지찬으로서?
“남편이자 아버지 임지찬이 되고 싶습니다. 아직 결혼하지 않았지만 가정을 꾸리는 것이 꿈입니다. 그 순간이 오면 제 삶과 창작을 바라보는 시선도 달라질 것이라 믿습니다.”

독자들에게 전하는 메시지와 이탈리아에 대한 꿈

Q. 매체가 무엇이든 관객에게 남기고 싶은 메시지가 있다면 무엇입니까?
“소중한 것은 이미 제 곁에 있습니다. 다만 발견될 뿐입니다.”

Q. 이탈리아에서 전시를 하고 싶으신가요? 그렇다면 어느 도시에서 열고 싶으신가요?
“물론입니다! 이탈리아는 문화와 예술의 나라입니다. 꼭 협업하거나 전시하고 싶습니다. 초대해 주신다면 바로 비행기를 타겠습니다! 로마에서라면 정말 멋지겠네요. (인스타그램 DM 주세요: @jichance_1001).”

임지찬의 미래

임지찬은 오늘도 열정을 잃지 않고 미래를 향해 나아간다. 내년 5월, 삼청동 HB 갤러리에서 세 번째 개인전을 개최할 예정이다. 연기와 회화를 결코 분리하지 않고, 서로를 풍요롭게 하는 언어로 엮어가는 여정이다.

이번 인터뷰는 길고 내밀하며, 예술과 감정에 대해 진솔하게 들려주었다. 소중한 시간을 내어 깊이 있는 이야기를 들려준 임지찬에게 감사드린다. 곧 이탈리아에서 그의 작품과 그 자신을 직접 만날 수 있기를 기대한다.