Impianti di riscaldamento, scattano i controlli: multe fino a 2500 euro

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Bollette impianti

Brutte notizie per i furbetti. Sono iniziati i controlli sui contabilizzatori degli impianti di riscaldamento. Chi non è in regola rischia una multa da 500 a 2500 euro. L’obbligo di installare contatori individuali nei condomini è in vigore da circa due anni. Purtroppo, solo ora partiranno i controlli. Tra poche settimane, infatti, inizieranno le verifiche in tutti gli immobili con sistema di riscaldamento centralizzato o provvisti di teleriscaldamento.

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Impianti di riscaldamento: le verifiche e le sanzioni

ImpiantiLa sanzione sarà applicata a tutti i condomini che sono sprovvisti di termoregolatori e contabilizzatori del calore per ogni corpo scaldante nell’appartamento. La multa varia da 500 a 2.500 euro. Gli unici esenti saranno coloro che dimostreranno l’impossibilità tecnica di installare il dispositivo o la sua inefficacia economica. Sarà un progettista o un tecnico abilitato ad accertare tale circostanza, attraverso una relazione tecnica.

L’installazione di tali apparecchi serve per individuare i singoli consumi, in modo che le spese del condominio siano distribuite secondo il reale consumo di ciascuna famiglia. I controlli inizieranno tra poche settimane. Le Regioni, infatti, hanno di recente organizzato i loro registri. Le uniche a mantenere le ispezioni a livello centrale sono Toscana ed Emilia Romagna. Altrove, le Regioni hanno delegato i comuni con più di 40.000 abitanti. Le città metropolitane, invece, si occuperanno dei centri urbani minori.

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Impianti di riscaldamento: ecco cosa sono i contabilizzatori

Impianti

I contabilizzatori di calore permettono ai singoli condomini di pagare le spese solo ed esclusivamente per i propri consumi di gas. Queste si basano sul reale consumo di ogni nucleo familiare e non più sui metri quadri dell’appartamento. Infatti, prima i condomini dovevano pagare una cifra in base alle proporzioni della propria casa. Ora, invece, la ripartizione delle spese basata sugli effettivi consumi del singolo comporta un significativo risparmio. 

L’introduzione di questi apparecchi è indicata dalla direttiva UE 2018/2002 sull’efficienza energetica (EED) del 18 dicembre 2018. Grazie a questa normativa sui contabilizzatori, ci saranno grandi risparmi per la collettività e migliorerà anche la qualità dell’aria nelle città.

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Come si leggono i contabilizzatori di calore

Bonus bollette impiantiLa lettura dei contabilizzatori non è poi così difficile. Dopo aver capito cosa sono e a cosa servono, vediamo quindi come si effettua la lettura dei consumi. I contabilizzatori sono in grado di calcolare la spesa dell’energia e poi inviarla direttamente e in modo automatico al fornitore. Quindi non c’è l’obbligo da parte dell’utente di effettuare la lettura.

I dispositivi funzionano a pile e durano in media tra gli 8 ai 10 anni. Leggere il consumo dell’energia di un contabilizzatore è decisamente un gioco da ragazzi: basta premere il tasto centrale, di cui sono dotati tutti i contabilizzatori, che si trova al di sotto del display. Le informazioni che è possibile monitorare variano da modello a modello. In generale, tutti permettono di conoscere il consumo attuale, quello dei mesi precedenti e quello annuale.

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