No al risarcimento dei sanitari non vaccinati: l’Inail verso la decisione

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Effetti collaterali vaccino

Inail vaccino Covid. Da inizio pandemia sono tanti i sanitari che sono risultati positivi al Covid-19. L’articolo 42 comma II del decreto legge 18/2020 riconosce però i contagi avvenuti sul lavoro come infortunio. Ma con l’avvento dei vaccini cosa succede se un sanitario che decide di non vaccinarsi si contagia? A tal proposito l’Inail ha aperto un’istruttoria per valutare il da farsi.

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Inail vaccino Covid: l’Inail verso la decisione

Tagli vaccini AstraZeneca, inail vaccino covidLa questione si è sollevata dopo che 15 dei 593 infermieri e tecnici dell’ospedale San Martino di Genova – che si erano rifiutati di vaccinarsi – sono risultati positivi al Coronavirus. Il contagio è avvenuto sul posto di lavoro. Da qui un grande dubbio: contagiarsi sul posto di lavoro dopo aver rifiutato il vaccino rientra nei casi di infortunio di lavoro dovuto al Covid-19? A rivolgersi all’Inail proprio il direttore generale della struttura Salvatore Giuffrida. Quest’ultimo infatti ha chiesto all’istituto se i quindici infermieri devono essere considerati in malattia oppure sono da considerare non idonei allo svolgimento della professione.

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Inail vaccino Covid, verso il no

vaccino covid campania variante covid, vaccino covid e fake news vaccino pfizer, inail vaccino covidA inizio pandemia chi si contagiava sul posto di lavoro poteva farsi riconoscere dell’infortunio sul lavoro. I vaccini però in quel periodo ancora non c’erano. Bisogna quindi dare una risposta alle attuali domande. A tal proposito l’Inail ha appena iniziato la sua istruttoria. In merito alla situazione si è espresso l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano.

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Attualmente componente del consiglio di amministrazione dell’Inail, come riportato dal Corriere della Sera, Damiano spiega: “La soluzione migliore sarebbe una legge sull’obbligo di vaccinazione almeno per alcune categorie… è logico che chi decide di non vaccinarsi e svolge una mansione a rischio poi non possa chiedere il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro. Anzi, dovrebbe essere messo nelle condizioni di non essere un pericolo per sé e per gli altri, evitando il licenziamento, ma svolgendo mansioni che non hanno contatto con il pubblico.”

 

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