Incidente Mestre soccorritore racconta i primi momenti dopo l’impatto. L’uomo che ha tentato di salvare chiara ancora vivo dalle fiamme e lamiere del pullman racconta la scena. In particolare critica gli altri presenti che invece di aiutare ha registrato gli attimi successivi allo schianto.
Ti suggeriamo come approfondimento – Fedez ancora in ospedale, Chiara Ferragni rompe il silenzio social: “Vi leggo”
Incidente Mestre soccorritore: chi ha prestato i primi soccorsi
Il pullman che si è schiantato a Mestre, causando al momento 21 morti è ancora al centro del discorso dell’opinione pubblica e non solo. Le Forze dell’Ordine indagano sulle dinamiche dell’incidente. Si accerta sempre di più la possibilità che l’autista, morto nell’impatto, abbia avuto un malore causando la perdita del controllo del veicolo e la caduta. Notizie più certe sulla dinamiche verrano divulgate dopo l’autopsia sui copri e le analisi sul veicolo e la strada luogo dell’incidente. Sulla vicenda parla Bucar Bucai, cittadini kosovara residente in Italia da 25 anni. L’uomo tra i primi sulla scena racconta di essersi gettato tra i rottami cercando di far uscire i primi passeggeri.
Ti suggeriamo come approfondimento – Mestre, autobus precipita dal cavalcavia e prende fuoco: 21 morti e 15 feriti
Incidente Mestre soccorritore: l’appello dell’uomo
L’uomo racconta di essersi girato sulla strada e di aver notato le auto ferme in coda con i passeggeri intenti a riprendere la scena con i telefoni. A dare conferma a questa versione i numerosi video pubblicati sui social che riprendono l’autobus ancora in fiamme, segno che si trattasse dei momenti immediatamente successivi all’incidente. “Se vedete qualcuno date una mano. Si tratta di salvare vite”. Questo l’appello dell’uomo.
Ti suggeriamo come approfondimento – Padre abusa della propria figlia neonata e condivide immagini sul web: arrestato
Incidente Mestre: inchiesta sul guardrail
Il soccorritore racconta come abbia visto l’intera scena dalla vetrata del suo negozio. “Quando ho sentito un rumore e ho visto molta polvere da quella parte. Sono uscito di corsa, c’era un signore del Bangladesh con la bimba in braccio che voleva andare a soccorrere, io sono salito sulla prima recinzione, ho attraversato i binari, poi sono salito sull’ultimo traliccio del treno e ho saltato l’ultima muretta davanti al bus”. Intanto si indaga sulla strada in cui è avvenuto l’incidente, in particolare sul guardrail che ha ceduto facendo cadere il pullman sui binari sottostanti.




























