INCIDENTE POMIGLIANO D’ARCO – Due operai di origini ucraine sono rimasti feriti in modo grave da un’esplosione avvenuta stamattina all’interno dell’officina di autodemolizioni Motortecno in via San Giusto a Pomigliano d’Arco (Napoli). Nello scoppio è rimasto ferito in modo meno grave anche un terzo lavoratore. I due in gravi condizioni, di cui uno in pericolo di vita, sono stati portati all’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli. Il terzo è stato medicato sul posto e poi trasportato all’ospedale del Mare.
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Incidente Pomigliano: ecco cosa è successo

Stavano demolendo un’autovettura con l’impianto gpl e la bombola è scoppiata pochi minuti dopo che avevano aperto il vano del bagagliaio. Questa una prima ricostruzione dell’esplosione in cui sono rimasti feriti tre operai ucraini che lavorano alla Mototecno, officina di autodemolizioni a Pomigliano d’Arco. Due, di 29 e 31 anni, sono ora ricoverati per le ustioni al Cardarelli, uno è in pericolo di vita, l’altro in prognosi riservata. Il terzo ha riportato solo ferite leggere e soltanto per precauzione è stato trasportato all’Ospedale del Mare. Sarà dimesso in giornata.
Erano le 9.30 circa di oggi quando è avvenuto l’incidente, l’ennesimo sul lavoro in Campania. Gli operai avevano da poco cominciato il turno, nell’autofficina in via San Giusto, quando è avvenuta l’esplosione. Le cause precise dello scoppio sono in fase di accertamento dai vigili del fuoco, accorsi insieme ai carabinieri della stazione di Pomigliano d’Arco e della compagnia di Castello di Cisterna. Una delle ipotesi è che la bombola fosse aperta, ma non è escluso il malfunzionamento dell’impianto.
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Incidente Pomigliano: la dichiarazione delle autorità

Il sindaco e l’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco (Napoli), hanno espresso la propria vicinanza e solidarietà alle famiglie degli operai rimasti feriti nell’esplosione. “La comunità di Pomigliano d’Arco – ha detto il sindaco, Raffaele Russo – è fortemente scossa da quanto accaduto e vive con apprensione queste ore, stringendosi idealmente ai lavoratori coinvolti e ai loro cari, nella speranza che le loro condizioni possano presto migliorare. In attesa che venga fatta piena luce sulle cause dell’incidente, rinnovo la nostra totale fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e degli organi inquirenti che stanno lavorando per ricostruire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità”.
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Il sindaco poi ha sottolineato che “episodi come questo ci richiamano ancora una volta all’importanza della prevenzione, della formazione e del rispetto rigoroso delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. Il diritto a lavorare in condizioni di sicurezza – ha concluso Russo – deve essere garantito sempre, senza eccezioni. Il Comune di Pomigliano d’Arco continuerà a seguire da vicino l’evolversi della vicenda“.































