Incidente Trento, frontale mortale causa il decesso di due giovanissimi. SI tratta di una ragazza di 16 anni e di un giovane di 22. Entrambi morti a causa dell’impatto tra i due veicoli.
Ti suggeriamo come approfondimento – Dal 1°ottobre tutti i dipendenti fragili potranno richiedere lo smart working
Incidente Trento: scontro tra moto e monopattino
Lo scontro si è verificato a Trento, nell’incrocio tra via Venezia e via Corallo. La Polizia giunta sul posto insieme alle diverse ambulanze chiamate hanno tentato di ricostruire la dinamica dell’incidente. Sembrerebbe che la ragazza di 16 anni stesse attraversando la strada sulle strisce a bordo del suo monopattino. All’incrocio però stava per essere attraversato anche dal 22enne in moto che non rallentando si sarebbe scontrato sulle strisce con la ragazzina. Entrambi si sono schiantati al suolo: la ragazza è volato oltre il muretto del parcheggio vicino e il 22enne si è schiantato sul guardrail. Entrambi sono morti all’impatto e l’arrivo dei soccorsi ha potuto decretare solo il loro decesso.
Ti suggeriamo come approfondimento – Michael Gambon, noto come Albus Silente di Harry Potter, muore a 82 anni
Incidente Trento: il racconto dei testimoni
I testimoni all’arrivo della Polizia hanno raccontato la scena a cui hanno assistito. I racconti dei testimoni confermano la dinamica che le indagini avevano già confermato. Lo scontro è stato allertato dai presenti dal forte boato e dai freni del motorino che troppo tardi ha cercato di evitare lo scontro. Dopo l’impatto nessuno dei due ragazzi ha tentato minimamente di rialzarsi, altro segno che entrambi siano morti sul colpo.
Ti suggeriamo come approfondimento – Bimbo lasciato solo in casa cade dal balcone, ma si salva grazie ai fili della biancheria
Incidente Trento: i messaggi di cordoglio
Oltre ai messaggi di cordoglio per le due giovani vite spezzate, gli utenti commentano le dinamiche dell’incidente. Da una parta la critica per l’alta velocità del motorino guidato dal ragazzo, altri invece commentano anche la disattenzione della sedicenne in sella al monopattino. “Non si vede nessuno sui monopattini e in genere per strada senza le cuffiette con musica a manetta suppongo ma mi chiedo ma e’ mai possibile che non si capisca che le orecchie servono per recepire suoni pericoli”.





























