Infermiera accarezza bimbo col Covid per coccolarlo: foto diventa virale

0
248
Infermiera accarezza bimbo
Fonte social

Infermiera accarezza bambino – La foto simbolo dell’infermiera che coccola con un piccolo paziente appena operato positivo al Covid, fa il giro del web. La madre attraverso una lettera ringrazia tutto il reparto rianimazione dell’ospedale Salesi di Ancona per aver assistito suo figlio in sua assenza. Non si conosce l’identità dell’infermiera.

Ti consigliamo questo approfondimento – Decreto Sostegni: l’assenza di insegnanti e ATA per il vaccino è giustificata

Infermiera accarezza bambino: la foto diventa virale

Infermiera accarezza bambinoL’immagine tocca le corde più sensibili delle nostre anime. La rappresentazione che non c’è solo il Covid-19, non ci sono solo i decessi e le positività. Dietro a quelle tute bianche ci sono delle persone. Un fermo immagine ripreso dalle telecamere del reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Salesi, ritrae un’infermiera sdraiata accanto ad un piccolo paziente affetto da Covid. Il bambino appena operato all’intestino era solo. La madre era stata allontanata perché risultata anche lei positiva.

Il reparto pediatrico è gestito da Alessandro Simonini, che racconta la vicenda al “Il Resto del Carlino“. “Il bambino ha avuto un problema a livello digerente, che è una delle complicazioni più frequenti nel Covid-19 sui bimbi. Doveva essere sottoposto a un intervento molto delicato, ed essendo positivo al Covid-19, così come la mamma non potevamo tenerli insieme, abbiamo dovuto separarli. Però abbiamo cercato di fare il possibile perché il piccolo non si sentisse solo“.

Ti consigliamo questo approfondimento – Decreto sostegno: pubblicato il testo sulla Gazzetta Ufficiale

Infermiera accarezza bambino: la storia di Matteo Maurizio

Infermiera accarezza bambino
Fonte social

Roberta Ferrante, mamma di Matteo, ha tenuto a ringraziare tutto lo staff dell’ospedale. “Quella foto, stupenda, un simbolo dell’abbraccio protettivo al mio bambino“. “Il personale della rianimazione è stato esemplare, non lo dimenticherò. In particolare una dottoressa che mi chiamava sempre per tenermi aggiornata sulle condizioni di mio figlio. C’è stata una frase che mi ha tranquillizzato visto che non potevo essere lì con lui. ‘stia tranquilla signora, di suo figlio ce ne occupiamo noi, lei non si deve preoccupare’ e così è stato”. “Nel momento più drammatico della mia vita sentirmi dire questo e poi vedere quella foto lontana da mio figlio, è stato un ritorno alla vita dopo un incubo durato giorni“.

Nella lettera la madre ha ripercorso tutti i momenti di queste settimane. Matteo Maurizio è stato ricoverato il 3 marzo scorso per un problema all’intestino. Appena arrivati in ospedale madre e figlio sono stati tamponati: “Appena arrivati la preoccupazione di tutti dall’equipaggio del 118 al personale sanitario del pronto soccorso del Salesi, era quella di sapere se io e mio figlio fossimo positivi al Covid-19. Sembrava che il problema di Matteo fosse secondario“. Alle 20 i due sono risultati positivi al Covid-19 e dopo un ecografia in cui risultava l’intestino rovesciato, il bimbo è stato operato d’urgenza. “Ero sola, spaventata, momenti che non auguro a nessuno“.

Alle 7 l’intervento era completato e il bambino era in rianimazione. Pian piano Matteo è migliorato, prima di essere ricoverato nel reparto di anestesia e rianimazione per una settimana circa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

5 × due =