Protesta ioApro Roma: estrema destra lancia petardi e insulti contro gli agenti

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Foto presa da YouMedia.it

IoApro Roma – “Fateci arrivare a Montecitorio, è nostro diritto“. Questo è quello che urlavano i manifestanti presenti alla protesta ioApro a Roma, in piazza San Silvestro. Bombe carta, insulti e petardi la fanno da padrone. Una protesta tutt’altro che pacifica capeggiata da una destra estremista che cerca lo scontro. 

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IoApro Roma: protesta a San Silvestro

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Portati all’estremo, oggi i ristoratori e i commercianti, chiusi da mesi, hanno protestato in piazza San Silvestro a Roma. Una piazza, gremita di gente, che chiedeva la riapertura immediata dei ristoranti e negozi ormai in ginocchio. Una piazza divisa in due: da una parte i componenti dell’estrema destra che cercavano lo scontro, dall’altra chi chiedeva di arrivare a Montecitorio. La piazza è stata infatti chiusa dopo le proteste dello scorso 6 aprile. Proprio sul divieto di entrare a Montecitorio, la protesta si è accesa. Petardi, bombe carta, bottiglie e manganellate hanno fatto da padrone ad una protesta tutt’altro che pacifica.

Ben visibile in testa alla manifestazione i rappresentati di CasaPound. Proprio i rappresentanti del movimento di estrema destra trattavano con la questura. I manifestanti chiedono al Governo Draghi non tanto aiuti o ristori, chiedono la riapertura. La richiesta è di riprendere la piena attività commerciale, quindi non solo per l’asporto o il pranzo ma a pranzo e cena con i clienti seduti ai tavoli.

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IoApro Roma:”non crediamo all’apertura del 20″

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Erano circa 500 i manifestanti presenti in piazza tra le 15 e le 16 del pomeriggio. A tentare di fermarli c’erano gli agenti delle forze dell’ordine schierati in tenuta antisommossa. “Se deve essere rosso deve esserlo per tutti, ci arrenderemo soltanto se ci sarà un lockdown totale. Invece così ci rimettiamo soltanto noi” dice un manifestante. A documentari i fatti è Fanpage.it che ferma alcuni manifestanti. “Non è adeguato” continua un ristoratore “i contagi sono rimasti costanti nonostante le chiusure”.

Secondo indiscrezioni la riapertura di ristoranti e negozi sembrerebbe prevista entro il 20 Aprile in quanto molte regioni passeranno in zona arancione/gialla. I negozianti, come i ristoratori, credono poco a questa presunta riapertura.

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