Itaewon tragedia di Halloween, Ylenia salva per miracolo: “È stato uno shock”!

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Itaewon tragedia Halloween

Itaewon tragedia Hallowen, sono più di 150 i morti a causa della calca a Seul, stesso numero quello dei feriti. Le cause del tutto sono ancora da accertare. La nostra redazione ha intanto contattato la tiktoker e fashion event beauty manager Ylenia Basagni, italiana che si trovava a pochi passi dal luogo dell’accaduto. “Ringrazio i miei followers per i messaggi che mi avete mandato” racconta. “Ringrazio soprattutto il concerto al quale sono andato che è finito più tardi del previsto“. Questo ritardo ha permesso il “miracolo”, come lei stessa lo ha definito, che le ha evitato di trovarsi nella tragedia. Queste le sue parole sui social. Ecco invece le risposte alla nostra intervista.

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Itaewon tragedia Halloween: a due passi dal disastro

Itaewon tragedia Halloween
Foto di Ylenia Basagni, fashion event beauty manager

Ylenia racconta che Itaewon per Halloween organizza sempre feste di queste dimensioni e che le strade strette hanno impedito la fuga controllata al momento del caos. Procediamo però domanda per domanda…

Come mai ti trovi in Corea?

“Sono arrivata in Corea il primo ottobre per fare un corso di lingua e per visitare e conoscere questa città che amo con tutto il cuore”.

Tu abiti proprio a 200 metri dal luogo in cui è accaduta la tragedia, puoi descriverci la zona?

“Sì, abito veramente dietro l’angolo e sono passata da quella stradina in salita ogni giorno da quando sono qui. Lì c’è il locale che amo di più e nel quale sarei dovuta essere anche la sera del 29. Itaewon è la zona per eccellenza della night life di Seoul ed è composta da tante stradine e vicoli molto stretti, ampi 3/4 metri stracolmi di club, bar e ristoranti. Già nei normali weekend le strade sono piene e nei locali non si passa”.

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Itaewon tragedia Halloween: tra la fortuna e il “miracolo”

Itaewon tragedia Halloween
Foto di Ylenia Basagni, fashion event beauty manager

Abbiamo poi chiesto a Ylenia di raccontarci della sua notte, del “miracolo” che l’ha salvata dalla tragedia e dal caos avvenuto per quelle strade.

Possiamo dire che per un caso fortuito non ti sei ritrovata a Itaewon a quell’ora, ma
che saresti dovuta andare a festeggiare Halloween lì?

“Il programma era di andare lì a festeggiare. Io ed un’altra ragazza eravamo al concerto degli Ateez che è finito mezz’ora dopo il previsto. Tra il ritardo del concerto e il traffico siamo arrivate a casa verso le 22. Le altre due amiche con cui vivo erano anche loro in ritardo con la metro. Quindi ci siamo trovate tutte a casa per prepararci che erano le 22.30. In quel momento, le persone stavano già morendo e noi, ignare di tutto, ci stavamo mettendo le scarpe per uscire a fare festa. Quando siamo uscite era pieno di autombulanze e polizia. A primo impatto abbiamo pensato che ci fosse stato un grave incidente stradale”.

C’era però anche un’altra amica che dovevate incontrare…

“Sì. Nel frattempo, ci chiama l’ultima amica che doveva raggiungerci in panico perché bloccata tra la folla che veniva verso Itaewon dalla strada principale. Siamo riuscite ad andare a recuperarla facendoci spazio tra la gente e tenendoci per mano per non perderci. In quel momento abbiamo realizzato che qualcosa di grave stava succedendo, abbiamo visto i corpi delle persone per terra coperti solo sul volto, con le gambe scoperte. E gente che urlava e piangeva“. 

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Itaewon tragedia Halloween: il racconto dell’accaduto

Itaewon tragedia Halloween
Foto di Ylenia Basagni, fashion event beauty manager

Ylenia ci racconta poi ciò che è accaduto, puntualizzando anche su alcune false notizie che stanno circolando a riguardo…

Puoi descriverci cosa è successo? Le notizie che circolano in rete sulle motivazioni dell’accaduto sono vere?

“C’era troppa gente in un luogo che ne può contenere la metà. Le persone sono rimaste incastrate. La stradina in discesa porta alla via principale e alla metro, quindi tutte si sono recate lì per cercare di scappare. Ciò che ha innescato la caduta delle prime persone non posso saperlo. Purtroppo c’è stato un effetto domino che ha portato persone a cadere su altre creando una montagna umana. Mi viene da piangere solo a raccontarlo perché potevo esserci io li sotto”.

Quali sono stati i problemi più gravi in quel momento?

“Uno dei principali problemi è stato che i soccorsi purtroppo sono arrivati in ritardo. Non c’era abbastanza polizia sul posto e soprattutto c’era talmente tanta gente che non riuscivano ad arrivare sul luogo dell’incidente. Ho sentito alcune interviste di ragazzi sopravvissuti. Dicevano che sono rimasti incastrati per almeno un’ora dalle prime richieste di soccorsi. Le persone stavano morendo soffocate”.

Alcune notizie però dicono altro…

“Sono completamente false. All’inizio parlavano della presenza di un idol che aveva scatenato la calca ma non è assolutamente vero. Così come droga o fughe di gas o altri incidenti. Certo sicuramente l’alcol non ha aiutato, le persone erano lì per divertirsi già dal primo pomeriggio e molti sicuramente avevano bevuto molto. Ciò sicuramente avrà influito ma non è certo stata la causa. Itaewon è sempre piena di gente ubriaca ogni weekend ma non è mai successo nulla del genere”.

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Itaewon tragedia Halloween: i festeggiamenti continuano

Itaewon tragedia HalloweenLa cosa più assurda è che nonostante ciò pare che le persone continuassero a festeggiare.

È vero che i festeggiamenti sono continuati?

“Si. Purtroppo all’inizio le persone non si sono rese conto cosa stava succedendo, noi per prime. Chi era nei locali non sapeva cosa stava succedendo per strada. Di conseguenza molti stavano ancora festeggiando mentre le persone morivano schiacciate dalla folla. Solo dopo è stato tutto chiaro”.

Come ti senti ora? Che aria si respira a Itaewon adesso? La zona è chiusa al momento? Come ha reagito la città?

“Itaewon adesso è irriconoscibile. Un luogo sempre pieno di gente a tutte le ore del giorno e della notte adesso è completamente vuota e silenziosa. Ci sono solo polizia e giornalisti, tutto è chiuso, dai bar ai ristoranti ai negozi. Oggi molte persone sono andate a mettere i fiori, come ho fatto io. Ho visto genitori straziati dal dolore che si domandavano come sia possibile morire così a 20 anni. Perché la maggior parte dei ragazzi avevano dai 15 ai 25 anni. Tutta Seoul è in lutto, è stato dichiarato lutto nazionale fino al 5 novembre. I club sono chiusi ovunque e sono stati aboliti i party di Halloween. Sono tutti toccati nel profondo”.

Foto di Ylenia Basagni

Riguardo alle vittime ci sono aggiornamenti più precisi?

“Il numero delle vittime purtroppo cambia ogni ora perché molti feriti sono gravi. Parlano di circa 157 vittime al momento di cui la maggior parte sono ragazze. Tra questi anche 26 stranieri”.

Un tuo ultimo commento a riguardo?

Questa tragedia poteva essere evitata facilmente e mi chiedo perché quella sera non ci fosse abbastanza polizia o vigili del fuoco se già da giorni sapevano che sarebbero arrivate più di 100mila persone“.

Noi ci sentiamo solo di aggiungere: #PRAYFORITAEWON