Italia zona gialla: da Lombardia a Lazio. Lunedì nuove ordinanze

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Italia zona gialla

Italia zona gialla: da lunedì 1 febbraio molte regioni cambieranno colore, in accordo con gli ultimi dati rilevati sulla diffusione del Covid-19. Solo cinque regioni restano in fascia arancione, nessuna in zona rossa.

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Italia zona gialla: le regioni che cambiano colore

zona rossa, italia zona giallaDal 1 febbraio passano in zona gialla Calabria, Emilia-Romagna, Veneto, Lazio, Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Lombardia. Cinque regioni – Umbria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Alto Adige – resteranno ancora arancioni. Buona parte dell’Italia potrà quindi vedere negozi aperti, ristoranti e bar a disposizione del pubblico e spostamenti fra comuni. Il cambio di colore avverrà eccezionalmente il prossimo lunedì, e non di domenica come era avvenuto per le scorse volte. 

Malgrado gli allentamenti delle restrizioni, resta attivo il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00 del mattino. Gli spostamenti fra regioni restano limitati ai motivi di necessità. Sarà però possibile andare nelle seconde case, anche se fuori dalla regione di residenza. Nelle zone gialle bar e ristoranti potranno aprire al pubblico fino alle 18:00 e fare servizio asporto e delivery fino alle 22:00 (per i bar il limite resta quello delle 18:00). Riaperti musei e mostre nei giorni feriali, mentre restano chiusi cinema, teatri e palestre. I centri commerciali resteranno chiusi nel weekend.

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“Il cambio colore non sia un liberi tutti!”

coprifuoco Lazio, italia zona giallaIl cambio di colore non può e non deve essere ‘tana libera tutti’. Stiamo andando meglio, ma non tanto meglio da accantonare la prudenza: serve essere molto cauti”. Con queste parole l’infettivologo dell’ospedale Sacco-Università degli Studi di Milano, Massimo Galli, mette in guardia da un eccessivo entusiasmo per le concessioni ottenute che porterebbe a dimenticare le misure di contenimento del contagio.

Resta attivo ancora il blocco dei voli dal Brasile e “il divieto di ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni è transitato” nel Paese sudamericano.

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