Il brand JiyongKim sarà Special Guest a Pitti Immagine Uomo 110, in programma a Firenze dal 16 al 19 giugno 2026. Una scelta che conferma il ruolo di Pitti Uomo come piattaforma internazionale per i linguaggi più innovativi del menswear contemporaneo. Fondato dal designer sudcoreano Jiyong Kim, il brand ha attirato l’attenzione della critica globale dopo la selezione tra i migliori talenti al LVMH Prize 2024.
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Il progetto evento
In occasione della manifestazione fiorentina, JiyongKim presenterà un progetto-evento concepito appositamente per il contesto urbano e culturale della città. L’installazione prenderà forma nella storica Fortezza da Basso, trasformandosi in uno spazio di dialogo tra moda, tempo e ambiente.
Il progetto è realizzato con il supporto di Fondazione Pitti Discovery e Korea Creative Content Agency, sottolineando il valore culturale e sperimentale dell’iniziativa. Più che una semplice presentazione di collezione, l’intervento di JiyongKim si propone come un’esperienza immersiva, capace di superare i confini tradizionali della sfilata.
JiyongKim la tecnica del Sun-Bleach, tra tempo e trasformazione
Al centro dell’identità di JiyongKim si colloca la tecnica distintiva del Sun-Bleach, un processo che affida alle forze naturali la trasformazione dei capi. I tessuti vengono esposti per mesi alla luce solare e agli agenti atmosferici, senza l’utilizzo di trattamenti chimici.
Il risultato è uno sbiadimento naturale, imprevedibile e irripetibile, che rende ogni capo unico. Il tempo diventa così uno strumento creativo, capace di incidere visivamente e concettualmente sulla materia.
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Questa filosofia si riflette anche nella costruzione delle silhouette, sviluppate attraverso una modellistica avanzata e lo studio approfondito del corpo umano. Le forme si evolvono organicamente con il movimento, combinando sensibilità scultorea e funzionalità tipica del menswear.
Il lavoro di JiyongKim si muove tra sperimentazione tecnica e attenzione alla sostenibilità, offrendo una seconda vita a tessuti e capi vintage. Ogni creazione è pensata come parte di un ciclo naturale, destinato a trasformarsi nel tempo. La moda diventa così una riflessione poetica sulla caducità, sull’imperfezione e sul rapporto tra uomo, ambiente e crisi climatica.
Per Pitti Immagine Uomo 110, l’installazione immersiva di JiyongKim
Per Pitti Immagine Uomo 110, JiyongKim sceglie nuovamente il linguaggio dell’installazione, rifiutando i format convenzionali della passerella. L’esposizione permette ad abiti, spazio e visitatori di interagire lungo un arco temporale esteso, offrendo una narrazione stratificata e dinamica.
Il pubblico non è più semplice osservatore, ma parte attiva di un’esperienza che si modifica nel tempo e nello spazio. In questo contesto, la moda non viene presentata come prodotto finito, ma come processo in continua evoluzione.
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L’approccio del brand si inserisce pienamente nel dibattito contemporaneo sulla slow fashion, valorizzando l’autenticità del vissuto e la bellezza dei segni del tempo. Oltre alla moda, JiyongKim estende la propria ricerca ad ambiti artistici e compositivi, creando strutture e ambienti che amplificano il significato dei capi.
Con questa presenza a Pitti Uomo, JiyongKim rafforza il proprio ruolo nel panorama internazionale del menswear sperimentale, proponendo una visione radicale, sostenibile e profondamente contemporanea, capace di dialogare con il futuro senza rinnegare il passato.
































