J&J pronta a pagare 6,000 miliardi di dollari per far porre fine alla presunta correlazione tra talco e cancro ovarico

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Johnson talco cancro: il colosso farmaceutico offre $6,475 miliardi per porre fine alle controversie sul talco e il cancro ovarico. Accordo transattivo con 99,75% dei ricorsi risolti. Fase di accettazione del 75%. Azienda nega presenza amianto. Questi sviluppi sollevano dubbi sulla sicurezza del talco.

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Johnson talco cancro: rimborso miliardario

Il colosso farmaceutico americano Johnson & Johnson (J&J) si prepara a sborsare la notevole cifra di 6,475 miliardi di dollari. Tale rimborso verrà concesso nel corso dei prossimi 25 anni per porre fine ai contenziosi. Questi sono riguardanti il talco e il presunto legame con il cancro alle ovaie. Questa decisione arriva in seguito alle accuse secondo cui tracce di amianto contenute nel borotalco J&J. Tale prodotto è stato ritirato dal mercato, sarebbero responsabili della malattia. La somma prevista rappresenta il 99,75% del totale dei contenziosi, con solo un esiguo 0,25% rimasto da risolvere. Si tratta di un passo significativo per l’azienda, che ha deciso di affrontare la questione in modo completo. In questo modo si cercherà di chiudere definitivamente la vicenda legale che ha caratterizzato gli ultimi anni.

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Johnson talco cancro: accordo

pulizia covid-19 calabria autodichiarazione, concorso cancellieri esperti decreto legge pasqua, riforma giustizia processo penale, processo clan mascitelli reddito cittadinanza, cina magistrato robot, polizia protesta pensioniQuesta nuova offerta è stata elaborata in collaborazione con gli avvocati e rappresenta un impegno serio da parte di J&J nel risolvere le controversie. Tuttavia, non è la prima volta che l’azienda tenta di raggiungere un accordo. L’anno precedente, Johnson & Johnson aveva proposto una transazione del valore di 8,9 miliardi. Quest’ultima era stata respinta da un tribunale fallimentare. Il vicepresidente del gruppo per gli affari legali, Erik Haas, ha sottolineato l’importanza di questa nuova offerta. Inoltre, ha dichiarato che il piano annunciato porterà pace ai clienti e alle migliaia di donne coinvolte nella ricerca della giustizia. Jim Onder, che rappresenta circa 21mila ricorrenti, ha espresso fiducia nel piano proposto. Egli ha sottolineato che potrebbe finalmente portare una conclusione soddisfacente per tutti coloro che hanno combattuto questa battaglia legale. Il processo di accettazione dell’offerta prevede una fase informativa di tre mesi, in cui i ricorrenti verranno informati sui dettagli.

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Johnson talco cancro: dubbi

Dalla pagina Facebook di Johnson & Johnson (J&J)

L’accettazione sarà considerata valida solo se almeno il 75% dei ricorrenti voterà a favore. Questo meccanismo mira a garantire una larga accettazione dell’accordo. Nonostante la proposta di accordo da parte di J&J, l’azienda continua a negare che il suo talco contenesse amianto. Johnson & Johnson sostiene che le accuse sono state respinte per decenni da esperti indipendenti e autorità governative e regolatorie. Inoltre, un recente studio pubblicato all’inizio del 2020, basato su dati di 250mila donne, non ha rilevato una correlazione statistica significativa. Questi sviluppi pongono l’attenzione su questioni cruciali legate alla sicurezza dei prodotti e alla responsabilità delle aziende farmaceutiche nei confronti dei consumatori. Rimangono ancora molte domande senza risposta sulla sicurezza del talco e sui suoi potenziali rischi per la salute.