Kagoshima: alla scoperta della storia della “Napoli del Giappone”

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Per i suoi abitanti e per tutti gli italiani, Napoli rappresenta una città unica al mondo: commistione di bellezza naturale, buona cucina e personalità eccellenti. Eppure, la giapponese Kagoshima, situata all’estremità sud-occidentale dell’isola di Kyūshū, sembra proprio la gemella della città del Sole.

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Kagoshima e Napoli: due bellezze rare

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Dalla pagina Facebook ufficiale del Comune Napoli

Gemellata con il capoluogo partenopeo ormai da sessant’anni, Kagoshima è considerata la Napoli del Giappone. Clima temperato, prossimità al mare, un panorama da cartolina con un imponente vulcano – Sakurajima che si affaccia sul golfo e che ricorda parecchio il nostro Vesuvio. Oltre a questo, un rapporto di stima e di amicizia fra le due città che si rinsalda e si rinnova ogni anno.

A Kagoshima una linea di tram comunali ed una strada (Napori dōri) sono dedicati alla città italiana. A Napoli, oltre alla strada intitolata alla “sorella orientale” (nel quartiere Vomero), c’è anche un intero rione (al Centro Direzionale). In via Tasso, inoltre, anche un ristorante gestito da quattro giovani partenopei che propone ricette giappo-napoletane, in un mix di culture e tradizioni: il Sakurajima Fusion Lab.

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Kagoshima: il gemellaggio e la tradizione

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Dal sito web del Comune di Napoli

Il sodalizio fra le due città è ormai consolidato da tempo. Già nel 1955 iniziarono i primi contatti fra le due città. Il gemellaggio fu firmato il 3 maggio 1960. Nel maggio di quell’anno si tenne a Kagoshima la cerimonia inaugurale del gemellaggio, che fu replicata a Napoli a dicembre. L’amicizia fra le due città, poi, è andata consolidandosi sempre più. Ogni anno, infatti, il 3 maggio il gemellaggio viene ravvivato e rinnovato. Dieci fortunati giapponesi hanno la possibilità di fare un viaggio culturale a Napoli, con il contributo economico dell’amministrazione di Kagoshima.

Già 2010, in occasione del 50° anniversario, si erano tenuti grandi festeggiamenti in entrambe le città. Quest’anno, malgrado l’emergenza sanitaria da Covid-19, una delegazione della città giapponese si è recata nel capoluogo partenopeo e ha omaggiato l’amministrazione comunale con preziosi doni artigianali.

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Kagoshima: cosa vedere nella città giapponese

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Kagoshima offre molte perle di rara bellezza ai suoi visitatori a cominciare dalle oltre 200 fonti termali alimentate dal vicino vulcano Sakurajima.

Affascinante è poi il Sengaku-en, un giardino giapponese realizzato nel 1658 come villa del signore feudale. La vista dalla villa, con il vulcano che domina sul golfo dell’isola, è davvero mozzafiato. Un’altra meraviglia da visitare è il bosco di Shiroyama, dove si è svolta la battaglia finale della ribellione di Kagoshima per l’indipendenza della città. Da visitare infine è l’acquario cittadino, uno dei più grandi di tutto il Giappone.

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