KOCCA “On Screen” con Yoo Yeon Seok alla 28esima edizione del FEFF

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kocca on screen
Foto di Viviana Cianciulli

Il 29 e 30 aprile, nell’ambito del 28° Far East Film Festival, l’iniziativa KOCCA on Screen ha portato a Udine una selezione di contenuti audiovisivi coreani. Nel corso delle due giornate, al cinema Visionario, il pubblico ha potuto assistere a un programma curato composto da tre serie televisive e quattro documentari, tutti proiettati in versione originale con sottotitoli in inglese. Il progetto, realizzato in collaborazione con KOCCA (Korea Creative Content Agency), ha favorito uno scambio culturale diretto con il pubblico italiano ed europeo.

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Kocca on Screen la programmazione

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Foto di Viviana Cianciulli

La selezione in programma è stata ampia e variegata con diversi stili narrativi:

  • Phantom Lawyer
    La serie combina fantasy e comicità, seguendo le vicende di un avvocato capace di comunicare con gli spiriti, interpretato da Yoo Yeon Seok, presente al festival.
  • Fiore di sangue
    Un racconto teso che si immerge nell’ambiguità morale, offuscando i confini tra carnefice e protettore.
  • 4Kims
    Selezionata per il Berlino Indie Film Festival 2026, la serie esplora l’illusione del sogno americano attraverso le vite intrecciate di quattro coreani coinvolti in un misterioso caso negli Stati Uniti.
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Phantom Lawyer serie protagonista di Kocca on Screen

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Foto di Viviana Cianciulli

Durante la proiezione del primo episodio di Phantom Lawyer, si è svolto il nostro incontro con l’attore Yoo Yeon Seok e il regista della serie. In quell’occasione, noi di KoreaME abbiamo avuto la possibilità di porgergli la nostra domanda, soffermandoci sulla complessità interpretativa del suo ruolo.

Già interpretare un unico personaggio richiede una preparazione e uno studio approfondito del ruolo. In Phantom Lawyer, dove il personaggio viene “controllato” da spiriti diversi, per lei ha significato affrontare entrare in piu’ personaggio in un solo ruolo. Come si è preparato per interpretarli tutti, soprattutto la ragazza idol?

L’attore ci ha spiegato che già di base la preparazione per un unico ruolo non è semplice e che interpretare piu’ personaggi nello stesso drama è stato davvero impegnativo. Ha raccontato di aver analizzato a fondo ogni spirito, cercando in ciascun episodio una connessione emotiva e psicologica tra il fantasma e le persone coinvolte. Ha sottolineato come, nei momenti di possessione, il suo personaggio non agisse più in modo autonomo, ma fosse completamente guidato dallo spirito.

La tecnica del self-mirroring

Yoo Yeon Seok ci ha inoltre rivelato di aver effettuato registrazioni di prova prima delle riprese ufficiali, utilizzando una sorta di self-mirroring per capire se riuscisse davvero a immedesimarsi nel fantasma che doveva interpretare. Questo processo gli ha permesso di verificare se le posture, la voce e le emozioni risultassero coerenti e credibili.

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Parlando di uno degli spiriti più complessi, quello di una ragazza idol, è stato “costretto” a ballare e a imparare coreografie, l’attore ha ammesso di non sentirsi particolarmente portato per la danza. Proprio per questo si è sottoposto a circa due mesi di allenamento intensivo, lavorando su canto, ritmo e movimento. Ha aggiunto infine, che per rendere ancora piu’ credibili le interpretazioni ha attinto anche a esperienze personali e lavorative passate, come quelle maturate durante un precedente impiego in un museo, per arricchire ulteriormente la costruzione emotiva del personaggi.