Grande successo per “La Notte delle Stelle”, l’esclusivo evento di gala firmato dalla Guida Chef Stellato di Pizza, che si è tenuto il 25 novembre 2025 nella suggestiva cornice del Grand Hotel La Sonrisa. Nato da un’idea di Vincenzo Varlese, più volte campione del mondo per la pizza napoletana, l’evento celebra e valorizza i migliori Chef di Pizza al mondo, elevando la figura del pizzaiolo attraverso un prestigioso sistema di classificazione a stelle, ispirato ai più alti standard della ristorazione globale.
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La notte delle stelle: il programma
L’appuntamento è iniziato alle ore 13:30, con la conferenza stampa di presentazione della kermesse, un momento fondamentale per illustrare obiettivi e protagonisti. Subito dopo, alle ore 14:30, l’attenzione si è spostata sulla gastronomia con un coinvolgente cooking show e la degustazione di prodotti di eccellenza del panorama italiano.
La riflessione e l’approfondimento sono tornati protagonisti alle ore 15:30 con un talk show dedicato interamente alle nuove frontiere della pizza e della ristorazione, esplorando tendenze e innovazioni del settore. Il culmine della giornata si è raggiunto in serata, alle ore 19:00, con l’inizio del tanto atteso gran galà e della cerimonia di premiazione.
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La notte delle stelle: le parole dalla conferenza stampa
L’ideatore della guida, Vincenzo Varlese, ha le idee chiare e le espone nella conferenza stampa di presentazione.
“Il pizzaiolo si deve evolvere, non può nella comunicazione restare legato semplicemente alla gara. Io ho voluto eliminare la competizione tra di noi. La crescita del pizzaiolo non è riconosciuta neanche dallo Stato, è riconosciuto solo lo “schiaffo”.
“Il pizzaiolo va riconosciuto, la guida nasce per questo, riconoscere il mestiere del pizzaiolo. Dare merito, democrazia e trasparenza a una figura che ha portato l’Italia nel mondo”.
“Quali sono i parametri per la stella? Piccoli accorgimenti sia nella pizza che nella pizzeria, per portare il locale a un grado maggiore, tipo di impasto, come accogliere e servire il cliente. Bisogna raccontare la pizza, lo storytelling è importante come gli ingredienti.”
La notte delle stelle: lo showcooking
Dopo la conferenza stampa, eccellenze della cucina e della pasticceria hanno deliziato i presenti con le loro creazioni fatte sul momento.
Tra queste:
- Lo street food di Nino u ballerinu, direttamente da Palermo, letteralmente preso d’assalto per il suo pane con panelle o con milza e formaggio.
- La pasticceria molecolare di Fulvio Russo, che ha proposto la sua versione del “fiocco di neve”, dolce, leggera e adatta a tutti.
- La clamorosa bontà della sfogliatella fritta di Cuori di Sfogliatella.
- I golosi piatti di pasta di Casa Brunori.
Non potevamo lasciarci scappare questi artisti del gusto e abbiamo scambiato quattro chiacchiere con loro.
Salve, Nino. Tutta Italia ti ha conosciuto quando sei stato citato a Masterchef come ottimo esempio di comunicatore del tuo prodotto. Cosa ha voluto dire per te, che da sempre lavori con lo street food nelle piazze e tra la gente, essere citato in un programma così popolare?
“Vedi, il vero segreto è l’umiltà. L’umiltà ti permette di sedere a fianco di chiunque, sia in mezzo alle persone che popolano il mercato, sia sulla bocca di chef stellati. E per me è normale essere a contatto con tutto il genere umano”
Ai nostri microfoni, Antonio Ferrieri di Cuori di Sfogliatella. Ti prego, dicci di più su questa bontà!
“Questa è una riccia fritta. Ha la forma della frolla, ma è una riccia fritta. Si chiama La Cremosa.”
Infine, siamo riusciti a strappare una dichiarazione proprio a Vincenzo Varlese.
“Se penso alla pizza del futuro, ce l’ho già chiara in mente. Sarà diversa da quella di oggi, ci sarà dietro ancora più studio, con impasti più maturi, lievitazioni più articolati. Il gusto rispetterà la tradizione ma la pizza sarà più sofisticata, più da ristorante”.
La notte delle stelle: i premi conferiti
Ma chi entrerà nella guida di quest’anno? Sveliamo subito il mistero.
La Guida ha conferito le prestigiose 3 Stelle a Giulia Luongo, Alban Hoxha, Malja Mirsad, Mario Stasio, Pietro Tangari, Giuseppa Lapolla e Luciano Carciotto, figure simbolo di maestria tecnica, identità gastronomica e capacità imprenditoriale.
I professionisti insigniti con le 2 Stelle sono Michele Orlando, Irene Malfara, Vincenzo Di Fiore, Andrea Condorelli, Marco Trentinella, Paolino Lino, Daniele Merletti, Alessandro Caliolo, Gianluca Suzubir, Hatem Nijaovi e Antonio Tomas Yegros Colman. Tali pizzaioli si distinguono per qualità costante, ricerca, e una proposta gastronomica capace di connettere tradizione e innovazione.
La singola Stella, riconoscimento destinato ai professionisti emergenti e consolidati dell’arte bianca, è andata a: Rosa Laspisa, Henry Godoy, Mrad Ida, Gaetano Di Grazia, Matteo Sanna, Marco Nicolosio, Luca Raucci, Francesco Raucci, Giuseppe Barreca, Giorgi Marras, Mario Ragusa, Lucio Massafra, Aniello Scarpato, Antonino Grasso, Maurizio Campo, Marcello Spingola e Antonino Ferrieri. Questi pizzaioli rappresentano l’impegno quotidiano nel preservare l’autenticità del prodotto e l’evoluzione del concetto di pizza come esperienza di qualità.







































