Laila morta sul lavoro, lascia compagno e figlia di 4 anni. Indagato titolare

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Laila morta indagato titolare – si tratta dell’ennesima tragedia avvenuta sul lavoro, datata ieri, mercoledì 4 agosto. Il luogo dell’incidente è lo stabilimento della ditta Bombonette. La donna, 40 anni con un compagno e una figlia, è rimasta incastrata in una macchina; nonostante i tentativi di soccorso, per lei non c’è stato nulla da fare. Il titolare dell’azienda è indagato, mentre gli operai sono in sciopero.

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Laila morta indagato titolare: il drammatico epilogo di una vita

Donna massacrata pugniL’incidente è avvenuto poco dopo l’inizio del suo turno, durante la giornata di ieri. Laila El Harim è stata incastrata in un macchinario nella fabbrica della ditta Bombonette, che produce cartone da imballaggio. I suoi colleghi hanno lanciato immediatamente l’allarme e chiamato i soccorsi, che l’hanno estratta dalla macchina che, tuttavia, l’aveva già uccisa. Dunque è questo il triste epilogo di Laila, una donna di quarant’anni residente a Bastiglia, in provincia di Modena. A piangere la sua morte è la sua famiglia, composta dal compagno e dalla figlia di soli quattro anni. L’uomo, Manuele Altiero, ha raccontato che i due stavano progettando di sposarsi. Non ha nascosto l’orrenda verità alla figlia: “Mamma è andata in cielo”, e la piccola, avendo capito tutto, l’ha abbracciato stretto. L’appello di Manuele e quello degli altri operai, attualmente impegnati in uno sciopero generale, è quello di garantire maggiore sicurezza sul posto di lavoro.

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Laila morta indagato titolare: il difetto del macchinario

caserta carcere violenze,Le indagini sono state immediatamente avviate, alla ricerca di una giustizia per la defunta Laila, sul cui cadavere verrà eseguita un’autopsia. E la Procura di Modena ha già scritto un nome nel registro degli indagati: si tratta del legale rappresentante dell’azienda. Stando a una prima osservazione, il macchinario che ha ucciso la 40enne era munito di un doppio blocco di funzionamento meccanico. Tuttavia, era possibile azionarlo unicamente manualmente e da parte dell’operaia – non era automatico. Ciò è sintomo di un’operazione non sicura che è culminata poi nel tragico evento.

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