Lega nei guai fino al collo: parco dedicato a Mussolini. Ipotizzata la sfiducia

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Fonti: dalle pagine Facebook di Claudio Durigon e Matteo Salvini

Lega parco Mussolini: ora è nella bufera, il sottosegretario dell’Economia Durigon. Lo scorso 4 agosto, durante un evento leghista a Latina con la compresenza di Matteo Salvini, ha proposto di intitolare un parco con il nome del fratello di Benito Mussolini, Arnaldo. In questo modo, non sarà più dedicato a Falcone e a Borsellino, storici guerrieri contro la mafia. Gli altri partiti politici italiani si sono coalizzati contro Durigon, chiedendo le sue dimissioni.

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Lega parco Mussolini: “Deve tornare a essere ciò che è stato”

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Claudio Durigon, dalla sua pagina Facebook ufficiale

Nell’ormai lontano agosto 2017, ben quattro anni fa, il parco comunale di Latina ha cambiato nome. È stato dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che per tutta la loro vita hanno combattuto contro la mafia. Ma durante un incontro leghista, avvenuto lo scorso 4 agosto, Claudio Durigon ha espresso il proprio disappunto. “Qualcuno ha voluto cancellare la storia di questa città con quel cambio di nome a quel nostro parco. Deve tornare a essere quel parco Mussolini che è sempre stato, ha dichiarato, per poi incontrare Matteo Salvini. È una storia di rancore covato per anni, questa. All’epoca, infatti, il centrodestra politico si era aspramente opposto alla decisione del sindaco della città. L’atto del cambio di nome era stato giudicato come un affronto alla storia della città. Ma il pensiero di Durigon si è velocemente diffuso tramite i social network. L’indignazione della gente è tanta, e più politici di altri partiti hanno inveito contro la Lega.

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Lega parco Mussolini: sfiducia in arrivo?

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Matteo Salvini, dal suo profilo Twitter

La polemica ha rapidamente indotto i partiti politici italiani a chiedere le dimissioni di Durigon. PD, M5S, LEU e la Sinistra Italiana si sono rivolti al MEF, ipotizzando anche una sfiducia. Le affermazioni di Durigon sono incompatibili con la presenza al governo, ha dichiarato il PD, ricordando il senso di antifascimo sul quale si fonda la Repubblica italiana. Anche Italia Viva si è unita alla protesta contro la Lega; quest’ultima, nel frattempo, non ha ancora rilasciato dichiarazioni a riguardo.

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