Lista ministri Draghi: una squadra di politici e tecnici che prova a mettere insieme le diverse (e lontane) anime del governo. Fra riconferme e nuovi acquisti, vengono introdotti anche nuovi ministeri.
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Mario Draghi annuncia i ministri e si prepara al giuramento

Meno di un’ora fa, il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi ha reso pubblici i nomi dei nuovi ministri. Si tratta di un governo misto: 15 politici e 8 tecnici; 4 esponenti di M5S, 3 per Forza Italia, Pd e Lega. Prima delle dichiarazioni alla stampa, un’ora circa di colloquio con il presidente della Repubblica Mattarella che ha firmato i decreti di nomina. Domani alle ore 12 ci sarà il giuramento e il tradizionale passaggio della campanella con l’ex-premier Giuseppe Conte.
Interessanti sono i nuovi ministeri introdotti da Draghi – primo fra tutti quello della transizione ecologica, fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, che prenderà il posto del Ministero dell’ambiente e che assorbirà competenze in materia energetica al momento assegnate agli altri ministeri. Anche il Ministero per i beni culturali cambia nome e diventerà della cultura.
Lista ministri Draghi: vecchi amici e volti nuovi

Vediamo nel dettaglio la lista dei nuovi ministri:
- Al Ministero dell’Interno confermata la tecnica Luciana Lamorgese;
- Alla Farnesina troviamo nuovamente Luigi Di Maio (M5S);
- Al Ministero della Giustizia la tecnica Marta Cartabia;
- Alla difesa ci sarà Lorenzo Guerini (Pd);
- All’importante Ministero dell’economia – incaricato di spendere i fondi del Recovery Fund – troviamo il tecnico Daniele Franco;
- Allo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti (Lega);
- Al Ministero delle politiche agricole Stefano Patuanelli (M5S);
- Al Ministero dei trasporti il tecnico Enrico Giovannini;
- Al nuovo Ministero della transizione ecologica andrà il tecnico Roberto Cingolani;
- Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando (PD);
- All’istruzione il tecnico Patrizio Bianchi;
- All’università la rettrice della Sapienza Cristina Messa;
- Al nuovo Ministero della cultura (ex Beni Culturali) riconfermato Dario Franceschini (PD);
- Alla salute troviamo ancora Roberto Speranza (Leu);
- Al Ministero per i rapporti con il Parlamento Federico d’Incà (M5S);
- All’innovazione tecnologica il tecnico Vittorio Colao;
- Al Ministero per la pubblica amministrazione l’inatteso ritorno di Renato Brunetta (FI);
- Agli gli affari regionali Maria Stella Gelmini (FI);
- Al Ministero per il Sud ci sarà Mara Carfagna(FI);
- Alle politiche giovanili: Fabiana Dadone(M5S);
- Alle pari opportunità Elena Bonetti (IV);
- Al Ministero per la disabilità troviamo Erika Stefani (Lega);
- Al turismo ci sarà Massimo Garavaglia (Lega).
































