Madeleine McCann – Si torna a parlare della storia della piccola britannica sparita il 3 maggio 2007 in Portogallo. La piccola, al momento della sparizione, si trovava a Praia da Luz in vacanza con i genitori e i fratellini di due anni.
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“Madeleine McCann sono io!”: l’affermazione di una donna polacca

Secondo quanto appreso in tribunale, ChatGPT ha dichiarato a una donna polacca che affermava di essere Madeleine McCann che Gerry McCann era il suo padre biologico.
Ai giurati è stato detto che Julia Wandelt ha chiesto ripetutamente allo strumento di intelligenza artificiale di confrontare il suo DNA con i campioni rinvenuti nell’appartamento in cui alloggiava Madeleine al momento della sua scomparsa.
Inizialmente ChatGPT le aveva detto che non c’era corrispondenza, dicendo solo che “è possibile, ma non certo, un rapporto familiare più distante”. Ma in seguito ad ulteriori sollecitazioni, ha continuato affermando che il campione era “molto probabilmente il padre biologico di Julia Wandelt”, aggiungendo che i dati “suggeriscono fortemente che i profili siano correlati come padre e figlio”.
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Madeleine McCann: la scomparsa della piccola Maddie
Madeleine Beth McCann scomparve all’età di 3 anni il 3 maggio 2007 a Praia da Luz in Portogallo. La piccola era in vacanza con i genitori, il fratellino e la sorellina, gemelli di 2 anni. I genitori affermarono di averla lasciata con i suoi fratellini in una camera del residence dove alloggiavano. Nello stresso tempo loro erano al ristorante con altre tre coppie di amici a circa 120 metri di distanza.
Le prime indagini, condotte dalla Polícia Judiciária portoghese, affermarono che la piccola fosse stata rapita. Con le indagini successive ci fu poi il sospetto che la bimba fosse morta in camera. Il 4 giugno 2020 la procura federale di Germania ha annunciato che Christian Brückner, cittadino tedesco detenuto per spaccio di droga, è sospettato del rapimento e dell’omicidio di Madeleine. L’uomo in passato era già stato protagonista di abusi sessuali e atti di pedofilia. Secondo la procura tedesca Madeleine McCann sarebbe morta poco dopo la sparizione.
Adesso però c’è forse la svolta: Julia Wandelt è sotto processo per stalking nei confronti del signor McCann e di sua moglie Kate.
Per due anni, da giugno 2022 a febbraio 2025, Wandelt, 24 anni, avrebbe bombardato la coppia di telefonate, messaggi ed e-mail, spacciandosi per la loro figlia, e si sarebbe presentata a casa loro a Rothley, Leics, per chiedere un test del DNA.
Lei e la sua coimputata, Karen Spragg, 61 anni, di Caerau, Cardiff, negano entrambe l’accusa di stalking.
Ai giurati è già stato detto che i confronti del DNA effettuati dalla polizia dimostrano “in modo definitivo” che Wandelt non è Madeleine. E pochi giorni fa uno scienziato forense ha dichiarato alla corte che il DNA di Wandelt non corrisponde a quello del campione di DNA prelevato dalla federa di Madeleine, prelevato da casa sua nei giorni successivi alla sua scomparsa. Rosalyn Hammond ha dichiarato alla corte che “non c’è corrispondenza” tra i profili del DNA di Wandelt e di Madeleine.
Madeleine McCann: la donna crolla in tribunale: “Non ho fatto nulla di male”

Una donna polacca che ha dichiarato di essere Madeleine McCann è scoppiata a piangere in tribunale accusando la madre della bambina di aver nascosto delle cose durante un’indagine della polizia.
Julia Wandelt, 24 anni, era in lacrime mentre, durante la sua testimonianza, dichiarava alla Leicester Crown Court: “Non ho fatto nulla di male”.
Wandelt, originaria di Lubin, nella Polonia sud-occidentale , è accusata di aver diffuso il mito di essere Madeleine e di aver perseguitato Kate McCann e suo marito Gerry inviando e-mail, telefonando, lasciando messaggi vocali e presentandosi al loro indirizzo.
Wandelt era visibilmente e udibilmente emozionata quando ha detto alla corte: “In realtà, non mi interessa più.
“Se la gente qui dice che non lo sono, sapete cosa? Per me va bene. Sono solo esausto.
Voglio sapere chi sono. Se non lo sono, non lo sono. Va bene. Sono esausto.
“Credo di essere lei. Me li ricordo, ma sono esausta, sono completamente esausta per tutto questo.
“Se questa è la conclusione, allora sono disposto a dire che sono d’accordo. Ma sono esausto.”
Madeleine McCann: condannata per stalking la donna che asseriva di essere lei
È stata riconosciuta colpevole di fronte alla Leicester Crown Court, in Inghilterra centrale, Julia Wendelt, la 24enne polacca sotto processo da un mese dinanzi alla giustizia britannica per stalking per aver falsamente sostenuto di essere Madeleine ‘Maddie’ McCann: la piccola scomparsa all’età di 3 anni nel 2007 mentre si trovava in vacanza con i genitori nella località turistica di Praia de Luz, in Algarve, nel Portogallo del sud (e presumibilmente morta da tempo secondo gli inquirenti).
La 24enne era accusata d’aver perseguitato a lungo la famiglia McCann, arrivando a presentarsi davanti al cancello di casa






























