Orrore nel centro disabili, pazienti indifesi presi a calci e pugni: 3 arresti

0
127
maltrattamenti disabili

Maltrattamenti disabili in un centro residenziale di assistenza. Accade in provincia di Palermo. Arrestati 3 dipendenti e altri 2 denunciati. I carabinieri dopo mesi d’intercettazioni hanno questa mattina fatto irruzione nel centro di cura. In tutto 5 indagati con l’accusa di maltrattamenti contro familiari e conviventi. 

Ti suggeriamo come approfondimento – Napoli, massacrato con il crick per difendere la figlia. Identificato assassino

Maltrattamenti disabili: i video delle violenze 

maltrattamenti disabiliSuccede a Brancaccio, in provincia di Palermo in una struttura privata di cura per disabili. Le prove a carico degli inquirenti sono il risultato di mesi d’intercettazioni telefoniche ma sopratutto di videoriprese effettuate nel centro. Le telecamere nascoste hanno accertato le violenze che avvenivano 24 ore su 24 sui pazienti della struttura. Tra i video condivisi sul sito dei Carabinieri si vede un operatore tirare per i capelli un pazienti disteso sul letto e scaraventalo violentemente a terra. Un altro paziente visibilmente più giovane viene invece sbattuto con la testa contro il muro. In immagini ancora più forti, ad un paziente viene lanciata contro una sedia a rotelle. I maltrattamenti non si limitavano solo a violenze fisiche, ma anche a minacce verbali e psicologiche. Inoltre gli operatori sono stati denunciati anche per mancanza volontaria delle cure. Alcuni pazienti non ricevevano la terapia farmacologica che gli era stata prescritta dai medici.

Ti suggeriamo come approfondimento – Aumento pensioni di invalidità: cancellato limite d’età e fino a 651 € in più

Maltrattamenti disabili: 3 arresti e 2 denunce 

allievi carabinieri campana, maltrattamenti disabili Alle prime luci dell’alba di questa mattina, l’inchiesta è stata finalmente conclusa con l’entrata forzata dei carabinieri nella struttura. Il gip di Palermo ha firmato per le misure di custodia cautelare per 5 operatori della struttura. Tre di loro sono ora agli arresti domiciliari. Gli altri due invece dovranno presentarsi alla polizia giudiziaria. Per loro vi è l’obbligo assoluto di non avvicinarsi ai luoghi delle persone offese. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

1 × 2 =