Orrore in una onlus, maltrattati disabili per soddisfare “istinti sadici”. Arrestati 3 operatori

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Maltrattamenti disabili in una onlus di Cosenza. Arrestati 2 operatori sociosanitari e un educatore per violenze e crudeltà sui pazienti disabili. Il giudice ha emesso una custodia cautelare ai domiciliari. 

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Maltrattamenti disabili: “Clima di terrore e crudeltà”

ospizio lager sicilia, maltrattamenti disabili A descrivere la situazione nella struttura di Corigliano Rossano è la sentenza del giudice. Dalle testimonianze sembrerebbe che i tre accusati avessero creato un vero e proprio clima di terrore ai danni dei pazienti disabili. Nella sentenza si legge che l’apparente motivo delle violenze sia per “soddisfare istinti sadici”. Sembrerebbe che le vittime dei maltrattamenti siano almeno7. Si tratterebbe di violenze sia fisiche sia psicologiche. Il Gip e gli investigatori hanno collezionato le testimoninaze dei pazienti della struttura per delineare un quadro ancora più chiaro degli orrori che avvenivano in quella struttura. 

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Maltrattamenti disabili: “Piegato agli istinti personali”

maltrattamenti disabili, bonus disabili campanaNell’accusa si legge che la struttura si fosse “piegata agli istinti personali e sadici di uno degli indagati”. Uno degli accusati sembrerebbe essere il capo dell’intero sistema di vessazioni. Gli investigatori parlano di “un sistematico ricorso all’intimidazione e alla violenza per mantenere il controllo della struttura al fine di consolidare il proprio potere”. 

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Maltrattamenti disabili: la terapia del dolore 

maltrattamenti disabili, uomini minacciano disabileNella descrizione dei maltrattamenti il Gip fa anche riferimento ad una terapia del dolore. In particolare sarebbe un paziente in particolare la vittima designata preferita di uno degli arrestati. La terapia sarebbe stata usata da uno degli arrestati “non per scopi educativi, ma per sfogare i propri istinti sadici”.