Roma, neonato morto in ospedale: parla la madre del bambino

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Mamma neonato soffocato Pertini

Mamma neonato soffocato Pertini: parla la madre del neonato morto accanto a lei dopo averlo allattato. La donna racconta gli attimi precedenti alla morte e parla della stanchezza del parto. La donna, inoltre, racconta delle sue richieste d’aiuto agli infermieri.

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Mamma neonato soffocato Pertini: parla la madre

Neonato soffocato allattamentoLa madre del neonato soffocato durante la notte all’ospedale Pertini di Roma due settimane fa. La madre si racconta in un’intervista rilasciata a “Il Corriere della Sera”. La donna racconta: “Non capisco come sia potuta succedere una cosa del genere: ho chiesto aiuto per tre notti di seguito al personale del reparto in cui ero stata ricoverata, non mi hanno ascoltato”.  Sono stati riportati i drammatici momenti seguiti alla notizia della morte di suo figlio. Riportate anche le richieste di aiuto che non sarebbero state ascoltate dal personale sanitario. La terza notte, il bimbo è stato trovato morto accanto a lei, addormentata profondamente: l’ipotesi è che la donna, non accorgendosene, lo abbia schiacciato, ma non si esclude nemmeno che si tratti di Sids. Sarà l’autopsia ad accertare le cause della morte. Sul caso è stato aperto un audit clinico, indaga la magistratura.

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Mamma neonato soffocato Pertini: attimi prima della morte

Papà dona polmone, Urbino incidente donna incinta, Pompei cardiologo molesta pazienti, Padova Tablet esplode, Milano vigili Ferrari, ponza pronto soccorso, vaiolo scimmie barletta, bari chirurgo infarto, neonato 370 grammi,manichetti lockdown no vax,La donna continua: “Ero ancora molto stanca, piuttosto provata dal parto, dopo 17 ore di travaglio, il 5 gennaio. Ero entrata in ospedale il giorno precedente, avevamo scelto il Pertini perché ero affezionata a questo posto visto che ci sono nata anche io. Per due notti, quella dopo aver partorito e quella successiva, sono riuscita, a fatica, a tenere il bambino vicino a me. Ero stravolta, ho chiesto aiuto alle infermiere, chiedendo loro se potevano prenderlo almeno per un po’. Mi è sempre stato tuttavia risposto che non era possibile portarlo nella nursery. E lo stesso è accaduto la notte di sabato. Anzi, mi sentivo peggio dei giorni precedenti. Ho chiesto ancora di prendere il bimbo, non l’hanno fatto. Due notti ho resistito, l’ultima ero davvero affaticata. ‘Non è possibile’, mi è stato risposto ancora una volta”.

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Mamma neonato soffocato Pertini: la tragedia

pulizia covid-19 calabria autodichiarazione, concorso cancellieri esperti decreto legge pasqua, riforma giustizia processo penale, processo clan mascitelli reddito cittadinanza, cina magistrato robotIl bambino stava bene, era nato con un peso superiore a tre chili. A tre giorni dal parto però, la madre non ce l’ha fatta più, ed è crollata dalla stanchezza. La donna dice anche: “Mi muovevo con difficoltà. Poi quella notte sono crollata, non ce la facevo proprio. Da quel momento non ricordo più nulla. All’improvviso, nel cuore della notte, sono stata svegliata dalle infermiere: il bambino non stava più nel letto con me. Senza dirmi una parola, mi hanno fatto alzare e mi hanno portato in una stanza vicina: lì mi hanno comunicato che il bimbo era morto. Non ricordo che fosse presente una psicologa, e nemmeno che mi abbiano dato una spiegazione più approfondita. Di sicuro non mi hanno detto come era successo. A quel punto non ho capito più niente, mi è crollato tutto addosso. Forse sono anche svenuta”.

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