Mangiare sano in gravidanza: consigli per le neomamme

Una futura madre deve saper gestire l’alimentazione in modo corretto ed equilibrato

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stress post vacanza filetto vegetale

Mangiare sano è tra i fattori che può influenzare in maniera significativa la qualità del percorso della gestante e del nascituro. Non solo durante i nove mesi della gravidanza,  bisogna mangiare sano anche nel periodo del pre-concepimento fino alla fine dell’allattamento.

Ma in cosa consiste un’alimentazione sana? Come può essere gestita al meglio? Quali sono i cibi da evitare e quali, invece, quelli da preferire?

Mangiare sano: consigli alla donna in gravidanza

La dieta quotidiana di una futura mamma deve essere il più possibile varia e contenente tutti i principi nutritivi. Bisogna consumare dai 4 ai 5 pasti giornalieri. È necessario bere almeno due litri di acqua al giorno, oligominerale, non gasata. Sono da preferire alimenti freschi per mantenerne inalterato il contenuto di vitamine e minerali: carni magre ben cotte; tra i pesci sogliola, merluzzo, orata;formaggi magri; latte e yogurt preferibilmente magri; verdura e frutta di stagione, ben lavata, ogni giorno; uova, ma non più di due a settimana. Sono invece da limitare caffè e tè (contenenti sostanze in grado di attraversare la placenta); sale, preferendo quello iodato (in gravidanza il fabbisogno di iodio è maggiore); zuccheri; grassi. Da evitare assolutamente l’alcol, pericoloso per sistema nervoso e altri organi: infatti può giungere nel sangue del feto, ma il feto non può metabolizzarlo.

Mangiare sano: i giusti nutrienti per il piccolo

Durante la gravidanza e l’allattamento aumenta il fabbisogno di vitamine (A, D, C, B6, B12, acido folico), sali minerali (calcio, ferro, fosforo) lipidi (acidi grassi essenziali). Un giusto livello di folati è importante per permettere il corretto sviluppo del tubo neurale nel feto. Gli acidi grassi essenziali, in particolare gli Omega-3, sono importanti per la crescita e lo sviluppo del sistema nervoso centrale del neonato e servono soprattutto alle strutture cerebrali e retiniche.

Mangiare sano è un dovere per la madre e un diritto per il nascituro, ma non bisogna demonizzare la cosa. Se la madre percepisce il desiderio o la “voglia” di un determinato cibo (senza esagerare con le quantità), che lo soddisfi! La serenità e il benessere psico-fisico della madre non potrà che influire al meglio sulla sua gravidanza.

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