Napoli, studenti protestano: “Le vostre mani sono sporche di sangue!”

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Manifestazioni studenti morti scuola lavoro

Manifestazioni studenti morti scuola lavoro: le proteste sono state moltissime in tutta Italia. A Napoli alcuni studenti hanno organizzato un flash mob davanti alla sede regionale del Partito Democratico. A Torino invece ci sono stati scontri tra studenti e Forze dell’Ordine.

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Manifestazioni studenti morti scuola lavoro a Napoli

Manifestazione studenti morti scuola lavoroA Napoli davanti alla sede regionale del Partito Democratico in via Santa Brigida alcuni studenti hanno organizzato un flash mob. Il motivo della manifestazione era per ricordare le morte premature dei due giovani studenti durante l’alternanza scuola-lavoro. Gli studenti, insieme ad alcuni attivisti di “Potere al Popolo” e ad altre organizzazioni sociali, hanno manifestato per chiedere l’abolizione dell’alternanza scuola-lavoro. La protesta è stata accompagnata da alcuni striscioni, tra cui: “Le vostre mani sono sporche di sangue!”. Inoltre, la manifestazione è stata anche accompagnata dalla svestizione di tre studenti che si sono poi cosparsi di vernice rossa. La manifestazione in sé è stata promossa da “Studenti autorganizzati campani”, dal centro sociale “ex Opg” e dal partito “Potere al Popolo.

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Manifestazioni studenti morti scuola lavoro a Torino

In Italia ci sono state altre manifestazioni studentesche nelle maggiori città, alcune pacifiche altre no. Infatti, per esempio a Torino, ci sono stati scontri tra gli studenti e i Carabinieri in tenuta antisommossa. La manifestazione si è tenuta in prossimità della sede dell’Unione Industriale del Piemonte. Durante tali scontri sono stati feriti alcune Forze dell’Ordine e una studente. La ragazza è stata colpita alla testa da un corpo contundente, molto probabilmente un manganello. Gli studenti hanno annunciato che nelle prossime settimane ci saranno altre manifestazioni insieme ai lavoratori. In merito agli scontri è intervenuta anche la Ministra dell’Interno Lamorgese. La Ministra ha dichiarato: “Desidero esprimere solidarietà e riconoscenza alle Forze dell’Ordine rimaste ferite a Torino, durante il tentativo di invadere la sede della Confindustria. Tale tentativo è stato messo in atto da un gruppo di giovani che si era staccato dal corteo studentesco.”

 

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