‘Mann, che storia’ in edicola il libro che racconta Napoli attraverso l’arte

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Mann che storia
Copertina del libro Mann, che storia con foto d'autore di Mimmo Jodice

Mann, che storia non è soltanto un libro, è un racconto a più voci. Una raccolta di aneddoti di grandi testimoni che donano la loro memoria per ripercorrere la strada percorsa dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Paolo Giulierini e La Repubblica Napoli curano questo grande ricordo che sarà in edicola giovedì 31 marzo come supplemento gratuito. Abbiamo intervistato Paolo Giulierini e Ottavio Ragone, direttore della redazione napoletana de “La Repubblica” in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’opera.

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Mann che storia meravigliosa da raccontare, un’opera di ricordi

Mann che storia
Copertina del volume Mann che storia in edicola giovedì 31 marzo 2022.
Foto d’autore di Mimmo Jodice

Un museo non è soltanto un enorme contenitore di opere e reperti, di professionalità e di biglietti paganti. Un museo è anche un contenitore di storie, di emozioni, di incontri. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e La Repubblica Napoli sintetizzano questa riflessione in “Mann, che storia“. Un volume che ripercorre la grande storia del più grande museo archeologico d’Italia. Paolo Giulierini, dopo la riforma Franceschini, dal 2015 è al timone di questa grande avventura. Giulierini ha traghettato il museo dall’antichità al futuro. Attraverso il digitale e la cura per questa casa d’arte ha avvicinato ancora di più le persone al museo. Un vivere intenso di coesioni e sinergie che viene espresso in questo libro. Insieme alla collaborazione con Ottavio Ragusa, sono nate 240 pagine. Accompagnano 32 fotografie fuori testo, scattate da Riccardo Siano. La copertina d’autore è scattata da Mimmo Jodice.

Il direttore del Mann, principale autore, fa un bilancio del passato e guarda al futuro. Nuove sale verranno aperte, vecchi eventi ricordati e l’annuncio di nuove prospettive. Ad accompagnare Paolo Giulierini ci saranno i ricordi di tante personalità: Alberto Angela, Camila Raznovich e Mario Tozzi; Scrittori, artisti, docenti: Sara Bilotti; Maurizio Braucci, Luciano Canfora; Benedetta Craveri; Ippolita di Majo; Marisa Laurito; Matteo Lorito; Lorenzo Marone; Giuseppe Miale di Mauro; Elisabetta Moro; Marino Niola,; Alessandro Rak. Il libro, quattordicesimo volume della raccolta “Novanta/Venti”, sarà in edicola giovedì 31 marzo 2022. Un supplemento gratuito distribuito insieme al quotidiano.

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Paolo Giulierini e Ottavio Ragone alla guida di “Mann che storia”

Direttore Giulierini, qual è il suo personale aneddoto che racconta il rapporto che ha con il Mann e a quale opera o reperto è più legato?
Mann che storia
Il direttore del museo Mann, Paolo Giulierini, e principale autore del libro Mann, che storia.
Ph: Riccardo Siano

L’opera a cui sono certamente più legato è il mosaico di Alessandro, perché nella voglia di Alessandro di conoscere nuovi mondi, di incontrare nuove persone, c’è un po’ lo spirito del nostro museo. Un museo che si interconnette con la città e con tutti gli istituti culturali del mondo. Mentre l’aneddoto riguarda il primo giorno che arrivai a Napoli, ormai sette anni fa. Nel pomeriggio, tornai alla stazione e pensai di tornare a casa, perché mi sentivo un po’ inadeguato e spaesato, poi ho deciso di rimanere e da quel momento è iniziata una grande storia.

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Direttore Ragone, invece, quale opera e quale aneddoto raccontano il suo legame con il Mann?
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Da sinistra: Antonella Carlo, responsabile Comunicazione Mann, il direttore del museo Paolo Giulierini e Ottavio Ragone, direttore de La Repubblica Napoli
Ph: Riccardo Siano

“Il reperto artistico e archeologico a cui sono più legato è senz’altro La Flora di Stabia. Trovata negli scavi archeologici di Varano, a Castellammare di Stabia. È una figura femminile, colta di spalle, nell’atto di cogliere un fiore. Un’opera che, a mio riguardo, è un capolavoro assoluto dell’umanità e che mi lega moltissimo a questo museo, all’archeologia e al mondo antico. Per quanto concerne, invece, gli aneddoti e i racconti direi tutti, ce ne sono tanti e li abbiamo raccolti in questo volume che giovedì Repubblica regala in abbinamento gratuito con il quotidiano. Giovedì 31 Marzo 2022 è una data da salvare.

Nel libro ci sono molti racconti d’autore, scrittori, personalità dell’arte e della cultura, che raccontano il loro museo archeologico. Ognuno con un episodio, un aneddoto. Il corpo principale è costituito dall’intervento di Paolo Giulierini. Il direttore del Mann racconta il suo percorso culturale e il percorso con il museo. Una piccola guida alle sale e i principali eventi, fino al rapporto con il digitale che ha rappresentato un’importante svolta. Direi una summa del lavoro fin qui operato. Giulierini, a mio avviso, ha fatto un lavoro eccellente e molto importante per la cultura italiana e, quindi, noi con, questa sinergia e questa collaborazione abbiamo inteso premiarlo e ringraziarlo.”

E il Mann è pronto ad accogliere il pubblico con un nuovo, grande appuntamento. Dal prossimo 3 aprile tornano le domeniche gratis al museo. Orgoglioso il direttore Giulierini: “Tornare a fare festa nei luoghi d’arte è oggi uno splendido segnale della riconquistata normalità. Ad attendervi nell’atrio del MANN troverete la nostra Concordia con un simbolico messaggio di speranza per un’Europa che ritrovi presto la pace“.

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