Marcia della Pace a Pomigliano d’Arco: “la PACE è servita!”

domenica 27 gennaio dalle ore 10:45

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POMIGLIANO D’ARCO – L’Azione Cattolica dei Ragazzi (ACR) si prepara, come già da qualche anno ormai, alla Marcia Cittadina della Pace.
Noi di Informa Press ne abbiamo parlato con Francesco Marigliano, il coordinatore “ACR” della Parrocchia del Rosario (Leggi anche: L’ora più buia, Joe Wright riscrive Churchill). L’appuntamento, per questo 2019, cade domenica 27 dopo la Santa Messa delle ore 10:00. Il messaggio lanciato da Papa Francesco per la 52° Giornata Mondiale della Pace è molto chiaro: “Offrire la pace è al cuore della missione dei discepoli di Cristo.
E questa offerta è rivolta a tutti coloro che sperano nella pace in mezzo ai drammi della storia umana

Marcia della Pace: i dettagli

marciaA Pomigliano d’Arco, il percorso di quest’anno per la Pace si conclude con l’organizzazione di una Marcia, dal nome “la PACE è servita!“, a cui è invitata tutta la cittadinanza. L’evento è previsto dopo la Celebrazione Eucaristica delle ore 10:00 e parteciperanno le parrocchie di Maria Ss. del Rosario, S. Pietro Apostolo, S. Maria delle Grazie, S. Francesco d’Assisi e S. Maria del Suffragio.

La partenza avverrà da tutte le parrocchie. Una marcia per le strade di Pomigliano che vedrà come momento conclusivo il raggiungimento di Piazza Mercato. Non mancherà l’intervento di Raffaele Cerciello, vice direttore della CARITAS di Nola. L’invito, oltre ovviamente alla partecipazione massiva, è di utilizzare un abbigliamento con colori sgargianti e variegati. Questo ricalcherà il significato di gioia della bandiera della Pace.

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La Pace si può: comincio Io!

“La Pace si può: comincio Io!”. Questo lo Slogan di un quadretto posto sulla scrivania di Don Aniello Tortora, parroco della Chiesa di Maria Ss. del Rosario, tra le organizzatrici della Marcia.

A Don Aniello abbiamo chiesto: Com’è possibile riavvicinarsi ai propri fratelli, in un periodo difficile come il nostro, donando la Pace al prossimo e a noi stessi?
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Don Aniello Tortora, parroco della Chiesa di Maria Ss. del Rosario

La Pace innanzitutto è un dono di Dio, per chi ci crede. Anche per chi non crede, però, la Pace ritengo sia un valore inestimabile. Racchiude in sé molteplici significati: fraternità, solidarietà e giustizia soprattutto, come enunciava il Profeta Isaia «Opus Iustitiae Pax», ovvero «la Pace è frutto della Giustizia e viceversa». Fin quando nel mondo non vi sarà Giustizia, o le Giustizie, fin quando vi saranno tante disuguaglianze culturali, economiche e non verranno colmati questi divari, la Pace sembrerà difficile da raggiungere.

Per colmare questi divari c’è bisogno di fratellanza. E fratellanza significa Amore: attenzione per i più deboli, per le classi più emarginate, per quelli che Papa Francesco chiama gli «scarti della società». Per perseguire gli scopi della Pace, così come diceva anche Giorgio la Pira: «Ci deve essere una casa per Tutti!», ma anche ospedali per tutti, un lavoro dignitoso per tutti e una Chiesa – una casa – per tutti. Questa Marcia che faremo domenica è un punto di partenza, per educarci – in primis noi adulti – a questi valori, ma soprattutto per trasferirli ai nostri figli e attraverso di loro portare il ramoscello della Pace nelle case non solo della nostra città, ma del mondo in generale.”

 Impegniamoci tutti per essere Operatori di Pace, come ci ricorda il Vangelo delle Beatitudini.

Questo il messaggio di Don Aniello Tortora.

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