Carabiniera salva madre di 3 figli dal suicidio: voleva gettarsi da un ponte

0
989
Martina carabiniera salva donna suicidio

Martina carabiniera salva donna suicidio – Il carabiniere Martina Pigliapoco, 25 anni, è riuscita a salvare una donna, madre di tre figli, che voleva farla finita a causa di problemi economici. Ci sono volute quattro ore di trattative per far desistere la donna dal commettere l’estremo gesto.
La vicenda è avvenuta su un ponte a Perarolo di Cadore, nel bellunese, nei pressi di Cortina d’Ampezzo.

Martina Pigliapoco è una carabiniera specializzata proprio in questo tipo di interventi e trattative. La donna dell’Arma ha così commentato la conclusione della vicenda:
È una gioia immensa, indescrivibile. Mi sono sentita veramente utile nel fare questo lavoro e orgogliosissima di averla aiutata”.

Ti consigliamo come approfondimento – Poliziotto salva padre di 3 figli dal suicidio: l’uomo voleva gettarsi nel fiume

Martina carabiniera salva donna suicidio: le quattro ore di trattativa

Martina carabiniera salva donna suicidioNella giornata di ieri, verso le otto di mattina, alcuni passanti hanno notato che una donna aveva scavalcato le protezioni laterali di un ponte di tipo tibetano. Tale cavalcavia è situato in una strada forestale nel comune di Perarolo che unisce i lati di un canale profondo 80 metri. Sul posto è giunta una prima pattuglia della compagnia di Cortina D’Ampezzo, con un giovane carabiniere graduato ed esperto, Martina Pigliapoco.

La donna dell’Arma ha così raccontato: “La trattativa è durata quasi quattro ore. È stata un’opera di convincimento, poi, a un certo punto, ho capito che le figlie erano il punto cardine; la donna ha fatto una chiamata al marito. A quel punto si è sbloccata la sua situazione psicologica; mi ha parlato di sé, dei suoi problemi, principalmente economici”.

Ti consigliamo come approfondimento – Facebook, Instagram e Whatsapp down anche in borsa: persi 6 miliardi

I giusti argomenti

Bimbo sordo meningite, Martina carabiniera salva donna suicidioLa donna ha lasciato che la carabiniera si avvicinasse e la militare si è seduta sul ponte, cercando di tranquillizzarla. Hanno parlato delle figlie, del ruolo difficile di essere madre e che le figlie sarebbero cresciute senza di lei, se avesse compiuto l’estremo gesto.  
È stata molto riconoscente”, ha detto Martina. “Ha capito l’errore e mi ha ringraziato, insieme alla sua famiglia, in tutti i modi”. L’agente Pigliapoco ha confessato di aver provato una gioia immensa e indescrivibile.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

10 + 6 =