Massimo Galli indagato per concorsi truccati assieme ad altre 32 persone

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Massimo Galli indagato,

Massimo Galli indagato a Milano assieme ad altre 32 persone.  Si tratta di persone coinvolte negli apparati pubblici e universitari. Professori, ricercatori, dirigenti… c’è un po’ di tutto nell’inchiesta milanese. Associazione a delinquere per sistematico condizionamento di concorsi, questa l’accusa. Riguarderebbe principalmente decine e decine di concorsi da professore o ricercatore presso vari Università milanesi.

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Massimo Galli indagato: l’accusa al noto primario

consiglio di stato, Massimo Galli indagato,Massimo Galli è noto non solo per il suo ruolo di primario del reparto malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano. Grande fama è giunta lui per via delle sue apparizioni televisive in tempo pandemico. Ora invece, è agli onori della cronaca per un’indagine. Ancora è tutto da accertare, nonostante ciò le accuse sono piuttosto gravi. Associazione a delinquere, turbativa d’asta, falso in atto pubblico. Questi i capi d’accusa che pendono su di lui e altre 32 persone. Quest’ultime accusate di aver condizionato in maniera sistematica concorsi pubblici e universitari. La Procura di Milano, dopo le perquisizioni, passa ora a setaccio gli eventuali indizi.

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Massimo Galli indagato: la nuova “concorsopoli”

Concorso Miur 2021, Massimo Galli indagato,Concorsopoli”, così la chiamano. Non vi è certezza nei fatti però intanto il nome lo si trova già. Un termine che si rimanda chiaramente alle accuse rivolte ai 33 soggetti sotto accusa. Università Cattolica del Sacro Cuore, Torvergata, La Sapienza, l’Università degli Studi di Torino. Per continuare con la Statale di Milano, l’Università Bicocca e l’ospedale Sacco. Tutte queste sarebbero le strutture coinvolte nello scandalo. Secondo gli inquirenti è qui che sono stati favoriti gli inserimenti di docenti e ricercatori. Personale che, anziché passare per concorsi pubblici, si ritagliava scorciatoie private. Ora starà agli accusati difendersi e all’accusa portare prove tangibili davanti ai giudici.

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