Maturità 2021 ecco le novità. Il Ministro: “Niente prova scritta, solo orale”

0
502
maturità 2021 novità

Maturità 2021 novità dal nuovo ministro dell’istruzione. Patrizio Bianchi ha condiviso le prime indiscrezioni sullo svolgimento della prossima maturità. Inoltre il ministro non ha escluso la possibilità di allungare il calendario delle lezioni fino al 30 giugno. Una possibilità che era già stata avanzata dal premere Draghi 

Ti consigliamo come approfondimento – Perseverance è atterrato su Marte, arrivano le prime immagini

Maturità 2021 novità: niente tesina, ma un elaborato scritto 

serena esame di maturità libri scuola studente, coronavirus, maturità 2021 novitàIl professor Bianchi ha precisato come nonostante non preveda prove scritte, l’orale partirà da un elaborato prodotto dagli studenti. Nessuna tesina e organizzazione schematiche quindi. “Non voglio sentir parlare di tesina! I maturandi sono ragazzi e ragazze alla fine del loro percorso scolastico di cinque anni. Dovranno preparare un elaborato ampio, personalizzato, sulle materie di indirizzo concordandolo con il consiglio di classe. Lo discuteranno con la commissione, composta dai loro insegnanti. Da qui comincerà l’orale che si svilupperà poi anche sulle altre discipline.” La differenza con la disposizione dello scorso anno sembra per ora essere la stesura di questo elaborato scritto. Inoltre il Ministro ha sottolineato che l’ammissione all’esame sarà decisa dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale. Non ci sarà quindi l’ammissione garantita per tutti come lo scorso anno. 

Ti consigliamo come approfondimento – Studenti lanciano una petizione per annullare gli esami di stato

Il Ministro Bianchi sul prolungamento della scuola 

dad, maturità 2021 novità Il ministro dell’Istruzione non si è concentrato solo sulla maturità. Nel corso della sua intervista ha dichiarato la sua linea d’azione anche in merito ad altri nodi organizzativi dell’ambiente scolastico. Bianchi ha sottolineato l’intenzione di migliorare la situazione scolastica del Sud. “Purtroppo la pandemia ha esasperato problemi di diseguaglianza che erano già gravi. Ha mostrato come nel nostro Paese ci siano situazioni molto differenti. E io voglio ripartire dal Sud che è la zona più in difficoltà.” In merito ad un possibile allungamento del calendario, come era stato proposto dal premier Draghi, il ministro non ha escluso la possibilità. Tuttavia ha dichiarato come “la competenza sul calendario è delle regioni che in situazione ordinaria decidono cosa fare in base alle specificità dei territori.” Sembra quindi che questa decisione cambierà in base alle singole situazioni. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

16 − 3 =