Medico muore per un infarto in corsia: era in servizio da più di 24 ore

0
184
Medico morto infarto
Fonte: Corriere della Sera

Medico morto infarto: un medico muore a 61 anni per un infarto dopo turni in sala operatoria sfiancanti per mancanza di personale. La vicenda è avvenuta in provincia di Taranto e la Procura della città pugliese ha aperto un’inchiesta. Il personale sanitario della regione Puglia è sempre più ridotto.

Ti consigliamo come approfondimento-Paura a Brindisi: un uomo incontra un coccodrillo gigante in una campagna

Medico morto infarto dopo più di 24 ore di turno

bari chirurgo infarto, neonato 370 grammi,manichetti lockdown no vax,Giovanni Buccoliero, primario dell’ospedale “Giannuzzi” di Manduria, in provincia di Taranto, è morto di infarto in ospedale. Il medico aveva 61 anni e il suo cuore non ha retto alla mole esagerata di lavoro negli ultimi giorni causati dalla carenza di personale. Il medico è morto in corsia dopo aver affrontato tre giorni con turni di più di 12 ore. I colleghi hanno raccontato: “Siamo sotto organico e Giovanni, come tanti di noi, faceva anche da tappabuchi. Martedì sera, arrivando in ospedale, ha lavorato dodici ore al Pronto soccorso. Poi, dalle 8 del mattino successivo, altre dodici in reparto rientrando a casa solo mercoledì sera. Giovedì mattina era poi regolarmente in reparto a fare le visite ed è morto praticamente in corsia. Era un grande lavoratore. Da dirigente non sottostava a turnazioni prestabilite. Non manifestava alcuna sintomatologia che lasciasse preludere ciò che è avvenuto.”

Ti consigliamo come approfondimento-Bimba morta di fame abbandonata a casa, si ipotizza che la madre le desse farmaci per “tranquillizzarla”

Medico morto infarto: inchiesta della Procura

pulizia covid-19 calabria autodichiarazione, concorso cancellieri esperti decreto legge pasqua, riforma giustizia processo penale, processo clan mascitelli reddito cittadinanza, cina magistrato robotIl primario mentre faceva il giro tra i pazienti si è allontanato dicendo che doveva andare in bagno. Ma dal bagno non è più tornato. Preoccupato del ritardo nel rientrare in corsia, un infermiere del suo gruppo è andato a controllare e lo ha trovato riverso a terra, dietro la porta. Aveva perso i sensi, non respirava più. Immediato l’aiuto con il massaggio cardiaco e i farmaci, sono accorsi i rianimatori e gli anestetisti, ma non c’è stato nulla da fare. L’arresto cardiaco è stato letale. Sulla vicenda la Procura di Taranto ha aperto un’inchiesta per stabilire il nesso di causa effetto delle ore di lavoro continuato e la sua morte. Negli ospedali i turni di lavoro sono ormai massacranti. Per garantire standard minimi di assistenza medica anche i dirigenti devono prolungare l’orario di lavoro e impegnarsi in altri reparti.

Ti consigliamo come approfondimento-Ruba un neonato in ospedale fingendosi infermiera: scoperta la ladra di bimbi

Medico morto infarto: carenza di personale sanitario

covid, strage funivia eitan, pomigliano d'arco operaio mortoIl presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, è intervenuto in merito. Anelli ha sottolineato: “Il disagio dei medici è grave. Sono sottoposti a superlavoro, a turni infiniti, senza possibilità di fruire dei riposi previsti dalla legge, o delle ferie”. Il direttore generale dell’Ospedale “Giannuzzi” ha dichiarato: “L’ospedale di Manduria come tanti altri è sotto organico e il personale deve farsi carico non solo dei propri turni. Il dottor Buccoliero era un gran lavoratore e non si sottraeva dal prolungare il proprio orario di lavoro. Da dirigente, in ogni caso, non sottostava a turnazioni prestabilite e si regolava sulle esigenze del proprio reparto. I Carabinieri della Compagnia di Manduria hanno acquisito i tabulati dei turni e raccolto alcune testimonianze. Adesso si indaga sulla vicenda e seguiranno sicuramente aggiornamenti. Il medico lascia la moglie e tre figli.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

2 × 5 =