Mediterraneo wine & food and travel: a Castel dell’Ovo trionfa l’eccellenza italiana

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Mediterraneo wine & food and travel – Grande successo per la prima fiera interaziendale del bacino del mediterraneo. A Castel dell’Ovo alcune delle più importanti eccellenze italiane e non solo sono state protagoniste di una tre giorni di ripartenza dedicata sia agli operatori dell’enogastronomia, del turismo e della moda, sia al grande pubblico. Vediamone le parti più interessanti.

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Mediterraneo wine & food and travel: il convegno iniziale

mediterraneoIl primo giorno, con il convegno iniziale e la presentazione dei vari format, diventa subito uno degli appuntamenti più importanti della manifestazione. Infatti ad aprire Mediterraneo wine & food and travel è il ministro degli esteri Luigi Di Maio. Al politico più chiacchierato del momento, fresco della scissione con suo ex partito, il Movimento 5 Stelle, è affidato il taglio del nastro (dopo la benedizione di Padre Carmelo) e un lungo intervento in quello che è il primo convegno della kermesse, cioè “Italia chiama, il mondo risponde”.

A moderare l’evento, nella splendida Sala Italia, è stata la giornalista Nadia Pedicino che ha diretto egregiamente l’alternarsi dei vari relatori. A introdurre il tutto sono state le parole del presidente di Fagri (Filiera Agricola Italiana) Gianfranco Grieci.

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Mediterraneo wine & food and travel, Gianfranco Grieci: “Superiamo le difficoltà rilanciando il made in Italy”

Gianfranco Grieci apre il convegno con un misto di orgoglio e gratitudine: “Le criticità del periodo ci hanno fatto mettere in dubbio molte volte l’organizzazione di questo evento. Ma poi ci siamo ricordati che noi siamo italiani. Noi siamo il popolo che nelle difficoltà dà sempre il meglio di sé. E anche questa volta ne verremo fuori puntando, come abbiamo sempre fatto, sulle nostre eccellenze. Per questo l’evento si chiama Mediterraneo wine & food and travel. Così noi uniamo le basi di quello che è il 25% del PIL italiano: l’enogastronomia e il turismo. Ma la crescita globale di questi settori non può prescindere dal collegamento con le istituzioni.

Le imprese, le aziende, sono presenti, hanno fatto squadra e sono pronte al rilancio, ben consce dei problemi che comunque dovranno affrontare. Affronteremo presto la crisi dei prodotti del grano; dall’Ucraina e dalla Russia viene buona parte del grano delle nostre filiere. La farina è infatti alla base di moltissimi prodotti, che rincareranno anche per i problemi dell’energia. In questo senso, fare squadra con chi ci rappresenta all’estero (dal governo alla rete diplomatica) è fondamentale. E nessuno rappresenta l’Italia nel mondo più del nostro ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio”.

Accolto da un’ovazione, Di Maio prende la parola.

Mediterraneo wine & food and travel, Luigi Di Maio: “Evento fondamentale. Il Ministero pronto a fare la sua parte”

Mediterraneo wine & food and travel è un evento che per la Farnesina è di particolare rilievo. Buyer da tutto il mondo conosceranno la nostra dimensione enogastronomica e i pacchetti di turismo esperienziale di maggior pregio. Questo è fondamentale in un momento difficilissimo per le materie prime e la logistica. Il Ministero non è stato a guardare, sostenendo l’internazionalizzazione delle imprese e raggiungendo il record per l’export del Made in Italy nel mondo. Per questo i fondi del PNRR possono essere utilizzati dalle aziende per diventare più tecnologiche e sostenibili.

Ma la base di tutto non può che essere la formazione sull’internazionalizzazione. Per questo abbiamo deciso come ministero di unirci con le più importanti università d’Italia per costituire un’accademia per l’internazionalizzazione a cui le aziende potranno accedere gratuitamente. Allo stesso tempo alle aziende saranno forniti contributi per assumere manager per l’industrializzazione e bonus per dotarsi di e-commerce. Infine non possiamo dimenticare la congiuntura internazionale attuale che aumenta a dismisura i costi di produzione e quindi quelli per l’utente finale. L’unico modo per superare queste criticità è far lavorare insieme pubblico e privato. Il Ministero è pronto a fare la sua parte anche in questo e il Mediterraneo wine & food and travel è un importante passo in questa direzione.”

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Mediterraneo wine & food and travel: l’evento

L’evento è poi proseguito con numerosi appuntamenti a carattere enogastronomico e non solo. Tra questi ricordiamo il concorso “AgriCouture – Coltivando la moda” con le creazioni “green” delle stiliste in finale: Alma Villa Hernandez, Chiara Sgrenci, Martina Costantini e Valentina Famularo. Poi “Chef in …Borgo” il premio internazionale di alta cucina gourmet coordinato dallo chef Renato Bernardi, rivolto a chef italiani e stranieri. Infine il il Galà di premiazione del Concorso enologico Big Wine, presentato da Gabriele Massa e Antonella Salvucci.

Tre giorni in cui Castel dell’Ovo si è trasformato nel tempio dell’eccellenza enogastronomica italiana e non solo, con numerose degustazioni da aziende di tutto il Bel Paese che hanno incantato il pubblico e i buyer. Napoli è pronta a ripartire e a far ripartire l’Italia dell’enogastronomia e del turismo.

 

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