Mensa sociale a Napoli: nuova iniziativa dello chef Massimo Bottura

Pasti di qualità per i più bisognosi all’ex lanificio di Napoli, la mensa sociale aprirà a settembre 2019

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Una nuova mensa sociale aprirà a Napoli (leggi l’articolo: Il lungomare di Napoli cambia look) a opera dello chef Massimo Bottura. L’iniziativa è stata annunciata dal tre stelle Michelin in occasione dell’evento “Cibo a regola d’arte” tenutosi lo scorso anno nel convento di San Domenico Maggiore a Napoli. L’apertura è programmata per settembre 2019. Ad ospitare il refettorio sarà l’ex Lanificio nel complesso della Chiesa di Santa Caterina a Formiello, oggi centro polifunzionale denominato “Made in Cloister”. Al progetto lavorerà anche Mimmo Paladino, artista, scultore, incisore e pittore italiano. La mensa sociale di Bottura nel napoletano sarà la prima nel sud Italia.

Mensa sociale all’ex Lanificio: come funzionerà

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Massimo Bottura ha idee chiare e innovative sulla mensa sociale. Premesse che rompono e superano i tradizionali metodi con cui vengono allestite le classiche mense “per i poveri”. I prodotti non venduti dai supermercati saranno gli ingredienti impiegati nelle ricette che grandi chef prepareranno. “Non si cucinano avanzi, ma semplicemente il cibo non venduto, quegli ingredienti ordinari che si trovano nel frigo di tutti gli italiani” precisa lo chef emiliano. La mensa sociale aprirà tutte le domeniche nello spazio dell’opificio ottocentesco. Ad accogliere le persone saranno 4 tavoli sociali da 3 metri: circa 40 posti a sedere. Gli allestimenti stanno già prendendo vita tra le esperte mani dell’artista Mimmo Paladino e sono in fase di completamento. Il refettorio partirà con il sostegno di Carrefour che provvederà al rifornimento delle eccedenze. Sarà necessaria poi la collaborazione degli chef che vorranno offrire il proprio servizio, gratuitamente.

Il progetto del “Food for Soul”mensa

La mensa sociale di Napoli è uno dei tasselli che l’associazione no-profit Food four Soul sta mettendo insieme nella sua opera di riqualificazione, del cibo come della società. Fondata da Massimo Bottura e Lara Gilmore, la ONLUS ha lo scopo di combattere lo spreco alimentare in un contesto di apertura sociale. Lo slogan dell’associazione è “il pasto è un’inclusione”. La campagna si è attivata in occasione dell’Expo di Milano nel 2015 con l’apertura del Refettorio Ambrosiano. Il progetto si è esteso poi a livello mondiale passando per Rio De Janeiro, Londra e Parigi. Non poteva dunque mancare l’“inclusione” della città napoletana, una realtà di grandi tradizioni culinarie, ma soprattutto di grande cuore.

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