Micheal J. Fox twitta il ritorno di “Ritorno al futuro IV”?

L'attore annuncia il continuo della saga, ma è tutto un fake

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Il ritorno di Ritorno al Futuro, la trilogia cult più “futurista” della storia del cinema. Quanti di noi hanno sognato di possedere la mitica DeLorean DMC-12, utilizzata per viaggiare nel tempo e poter vivere fantastiche avventure? Il tweet di Micheal J. Fox ha fatto il giro del mondo, tutti, ma proprio tutti si auguravano il continuo della saga. Tutto ebbe inizio nel 1985, Marty McFly incontra “Doc” Emmett L. Brown e da lì parte la magia. Il regista, Robert Zemeckis e lo sceneggiatore principale Bob Gale hanno sempre spinto affinché si producesse il quarto capitolo, dopo i tre fortunatissimi film, ma l’attore Micheal J. Fox fu sempre restio a un ulteriore film, temendo un flop o una diminuzione della qualità.

Ritorno al Futuro IV: e i fan in delirio

Ieri però, proprio nel giorno del suo compleanno, il 57esimo per la precisione; il vincitore di quattro Golden Globe, due Screen Actors Guild Awards e cinque Emmy Awards ha annunciato “Ritorno al futuro IV”. L’enorme fan base ha immediatamente “ritwittato” la notizia.

Tutto molto bello vero?

ritorno al futuroL’unico problema l’account che ha lanciato il tweet: uno dei tanti account fantoccio dell’attore canadese (proprio come la foto). Il tiro mancino innocuo è riuscito alla perfezione. Molti tra i più accreditati organi di stampa si sono lasciati gabbare lanciando la notizia dell’atteso sequel. Dopo 28 anni dall’ultimo film, “Ritorno al futuro parte III”? No, ma la smentita si è fatta attendere qualche ora, l’account non era certificato e tutto il cast ha inconsciamente partecipato alla “fake news“.

Ritorno al Futuro: il cult

Sicuramente rimarranno impresse nell’immagine collettiva di tutti noi le vicissitudini temporali del liceale e dello scienziato, coppia perfettamente riuscita della commedia hollywoodiana e della fantascienza. L’amarcord è completato dall’uscita di un altro capolavoro cult degli anni ottanta-novanta: quel “Top Gun” che profuma tanto di nostalgia. E proprio vero che il cinema, in attesa di nuove idee, debba auspicare nel ritorno delle grandi stelle del cinema e di film che hanno emozionato intere generazioni per poter frenare la crisi dei vari botteghini?

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