Milano Cortina 2026 Meets the World: tappa a Seoul per promuovere i Giochi Olimpici e Paralimpici

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Milano Cortina 2026
Foto dal sito ufficiale Ambasciata Italiana in Corea

Mercoledì 25 giugno 2025 si è svolta a Seoul la tappa coreana del roadshow internazionale Milano Cortina 2026 Meets the World, organizzata presso High Street Italia, showroom del Made in Italy gestito dall’Agenzia ICE. L’evento, strutturato come una “media day”, ha visto la partecipazione di figure istituzionali e sportive di rilievo, con l’ambizione di presentare il progetto dei Giochi Olimpici e Paralimpici 2026 al pubblico internazionale.

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Ad aprire la serata è stata l’Ambasciatrice d’Italia in Corea, Emilia Gatto, che ha ribadito come Milano Cortina 2026 non sarà solo una competizione sportiva, ma una vera e propria “celebrazione di valori universali” quali amicizia, sostenibilità, solidarietà e inclusione.

Milano Cortina 2026 Meets the World: Le voci degli ambassador

Da Kim Yuna a giovani promesse paralimpiche

L’evento è proseguito con interventi di alto profilo: la campionessa olimpica di pattinaggio artistico Yuna Kim, che ha condiviso il suo entusiasmo per la manifestazione invernale e sottolineato l’importanza della crescita femminile nello sport .
Andrea Varnier, CEO del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026, ha illustrato la portata dell’evento – definito come “il più esteso e sostenibile Giochi invernali di sempre” – sottolineando che l’obiettivo è adattare i Giochi al territorio, non viceversa .

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La serata si è conclusa con un panel moderato da Alberto Mondi, con la partecipazione di Kim Yoon‑ji, giovane promessa paralimpica coreana dello sci di fondo, e Cho Changok, direttore generale della Divisione Formazione del Comitato Paralimpico Coreano. Questo momento ha evidenziato l’aspetto inclusivo dell’evento, valorizzando discipline para‑sportive emergenti.

Milano Cortina 2026: Sostenibilità, accessibilità e unicità del format

Un altro elemento di forte impatto della tappa di Seoul è stata la presentazione dell’installazione digitale “People of Milano Cortina 2026”, concepita per coinvolgere visivamente il pubblico internazionale nel racconto dei Giochi.

Nell’intervista rilasciata ai media, Varnier ha sottolineato due pilastri portanti del format: la sostenibilità e l’accessibilità. L’evento sarà esteso su oltre 22.000 km² di territorio italiano – da Milano alla Valtellina, dalle Dolomiti fino a Cortina – con una massiccia valorizzazione delle infrastrutture esistenti: “non adattiamo il territorio ai Giochi, ma i Giochi al territorio”.
Un esempio emblematico è l’accessibilità integrale dell’anfiteatro romano, che ospiterà la cerimonia di chiusura/paralimpiadi, dimostrando che è possibile valorizzare monumenti storici rendendoli inclusivi . Varnier ha anche evidenziato l’entusiasmo del pubblico italiano, con oltre 120.000 candidature per volontari.

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Milano Cortina 2026 Meets the World: Seoul rilancia il messaggio olimpico italiano nel mondo

La tappa di Seoul del roadshow Milano Cortina 2026 Meets the World ha rappresentato un momento strategico di diplomazia culturale e promozione sportiva, destinato a consolidare l’immagine dell’Italia come Paese capace di unire sport, arte e sostenibilità.
Attraverso le voci di ambasciatori, atleti e organizzatori, il messaggio è chiaro: Milano Cortina 2026 sarà un evento inclusivo, rispettoso dell’ambiente e del territorio, progettato per restituire un’eredità duratura alle comunità locali e globali.