Milano diventa smoking free: scatta il divieto di fumo all’aperto

0
104
Milano divieto fumo

Milano divieto fumo all’aperto. Il capoluogo lombardo vieta di fumare nei parchi pubblici, alle fermate del bus, nelle aree cani, nei cimiteri, negli stadi e nelle strutture sportive. Il divieto di fumo all’aperto è una delle norme contenute nel “Regolamento per la qualità dell’aria” approvato lo scorso 19 novembre. Questo è solo un primo passo alla lotta contro il fumo delle sigarette e, più in generale, all’inquinamento ambientale.

Ti consigliamo come approfondimento – Sigarette elettroniche e IQOS: tutti i rischi del “nuovo fumo”

Milano divieto fumo di sigaretta all’aperto

milano divieto fumoIl Consiglio comunale di Milano, lo scorso 19 novembre, ha approvato il “Regolamento per la qualità dell’aria“. Esso definisce priorità e scadenze di una serie di azioni tese a migliorare la qualità dell’ambiente cittadino. Come primo passo, Milano bandisce il fumo di sigaretta dalle fermate dei mezzi pubblici, dai parchi, dai cimiteri e dagli impianti sportivi. È vietato, dunque, fumare nel raggio di 10 metri da altre persone. Dal 1 gennaio 2025 il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche all’aperto.

Gli obiettivi di queste misure sono molteplici. Il primo in assoluto è quello di ridurre il PM10, particelle dannose per i polmoni. Il secondo è quello di protegge la salute dei luoghi pubblici e dei cittadini dal fumo attivo e passivo. 

Per i trasgressori multe da 40 a 240 euro, si partirà però con molta tolleranza. 

Ti consigliamo come approfondimento – Caffè dannoso per il cuore? La scoperta di due studi australiani

Milano divieto fumo: i primi commenti

Milano divieto fumoMentre i social si dividono tra favorevoli e non, all’annuncio della nuova norma seguono i primi commenti. Daniele Vincini, sindacalista Sulpm della Polizia locale, è scettico. “Già abbiamo il problema di fare indossare a tutti i cittadini le mascherine e comunque non siamo votati al martirio“. “Pensano di mandare i vigili nella curva di San Siro per impedire agli ultrà di fumare? Faremo come sempre quello che dobbiamo fare, ma usando la testa. Casomai, vada l’assessore Granelli in curva a far rispettare il divieto“.

Il regolamento contiene anche altri obblighi che dovrebbero avere un effetto immediato. In particolare, è stata vietata l’installazione di nuovi sistemi a gasolio e biomasse per il riscaldamento degli edifici. Dal 1 ottobre 2022, l’uso del gasolio sarà vietato anche negli impianti di riscaldamento preesistenti.

Ti consigliamo come approfondimento – Tumori: nasce a Napoli il primo ambulatorio oncologico gratuito

Milano divieto fumo: cosa accadrà entro il 2025

Milano divieto fumoMilano, tra le città più inquinate d’Italia, con il “Regolamento per la qualità dell’aria” vuole sopperire a questo grave primato. Oltre al divieto di fumo e di utilizzo di gasolio, si parla anche dell’alimentazione dei forni a legna delle pizzerie. A partire dal 1 ottobre 2022 dovrà essere essere di “classe A1“. Per verificare la qualità ambientale dei forni a legna utilizzati nelle pizzerie milanesi verrà avviato anche un censimento.

Cambiamenti previsti anche per le attività nei cantieri, con particolare attenzione al controllo delle polveri generate dai veicoli. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore del regolamento diventa obbligatorio effettuare una regolare pulizia. Altri obblighi riguardano il divieto di utilizzare macchine mobili non stradali obsolete e divieti progressivi sulle motorizzazioni più vecchie in analogia con la ZTL Area B. Infine, già a partire dall’anno in corso, nel periodo compreso tra il 1 ottobre e il 31 marzo, sono vietati fuochi d’artificio e barbecue.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

venti + nove =