Pride, a Milano più di 300mila alla parata: grande assente la regione

0
180
milano pride 2022

Milano Pride 2022 tra le polemiche e l’amore della platea. Il mondo LGBTQIA+ “grida”, coi suoi colori, la sua esistenza e il suo diritto alla gioiosità di esserci. Non solo la comunità, ma anche tanti etero cosiddetti “gay-friendly”, in un Pride molto social e a passo coi tempi. Influencer, politici e tanti altri mettono sul web foto di una Milano che non si ricordava così colorata da tanto tempo.

Ti consigliamo come approfondimento – Milano, aggressioni omofobe durante il week-end del Pride

Milano Pride 2022: perché la Parata

milano pride 2022È passato più di mezzo secolo da quel “We are everywhere” dello Stonewall Inn. Ma ancora non a tutti è chiaro che il mondo LGBT+ esista, non sia fatto di malati e abbia dei diritti da tutelare, tra i quali il diritto a manifestare liberamente ciò che si è e ciò che si pensa. Quella che alcuni prelati della chiesa e leader politici descrivono, ancora oggi, come “carnevalata” assume un ruolo importantissimo.

Grazie al Pride, alla sua sempre più ampia partecipazione, ogni anno dà forza a ragazzi e persone adulte per fare coming out. E rispetto a solo dieci anni fa, in cui i sedicenni avevano paura di dichiararsi temendo di rischiare la vita e la considerazione sociale, oggi il fenomeno è rassicurante. Ed è per questo che la marcia ha un impatto sociale importante.

La parata del Pride buca lo schermo e rende visibili temi che, trattati seriamente negli altri 364 giorni, nella loro “normalità mediatica” non hanno visibilità.

Ti consigliamo come approfondimento – Napoli Pride 2022, le tante iniziative contro le discriminazioni e le intolleranze

Milano Pride 2022: la parata delle polemiche

milano pride 2022La parata di Milano Pride quest’anno è andata da piazza Duca d’Aosta per finire all’Arco della Pace. La polemica è aperta, però, con la regione Lombardia. Il Pirellone, infatti, quest’anno ha negato il patrocinio per il Milano Pride.

Presenti all’evento molte sigle politiche con loro esponenti di primo piano, dal PD a Potere al Popolo, da Italia Viva a Sinistra Italiana, dal PSI a Rifondazione Comunista. Sul palco, il presidente Arcigay Milano Fabio Pellegatta, ha chiarito che “Sul palco ci va chi si sta adoperando per la crescita sociale e per costruire un percorso di crescita civile”. Rappresentanti PD un po’ meno diplomatici, con l’eurodeputato Majorino che afferma “Meglio che non ci sia Fontana sul palco”.

In serata, invece, sarà Beppe Sala ad aprire i festeggiamenti. Sul palco poi saliranno diversi artisti. Tra i più in vista, Baby K, Francesca Michelin, Michele Bravi, Myss Keta e Immanuel Casto. Il concerto concluderà, fino a mezzanotte circa, la grande festa a Milano.

Ti consigliamo come approfondimento – Lo spot di Idealista per il Milano Pride diventa virale

Milano Pride 2022: foto da cartolina di un pride super-social

milano pride 2022Quello di Milano di oggi è uno dei Pride più partecipati di sempre. Oltre 300mila le persone accorse a colorare la città. Molte foto hanno reso Milano una cartolina completamente diversa da quella della classica città grigia e nebbiosa.

Sui social sono centinaia di migliaia i contenuti lanciati. Da quelli di influencer che partecipano a quelli di amici che si preparano. E tra il colore di una meravigliosa città non mancano i cartelli. E tra frasi fatte, slogan e citazioni di canzoni, come “La mia parte intollerante” di Caparezza, emergono dalla folla i cartelli più irriverenti. Come quello del “Cristo” che dice “Dammi un bacio e ti assolverò dalle pene dell’inferno: Dio ti ama anche se fr**o”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

tredici − 6 =