Miozzo lascia il Cts. Lavorerà con il ministro Bianchi all’istruzione

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Miozzo lascia cts

Miozzo lascia Cts. L’ormai ex coordinatore del Cts, Agostino Miozzo, lo rende noto con una lettera inviata al premier Draghi e al ministro Speranza. Il medico della Protezione civile rivela inoltre di voler aiutare il settore scolastico. Lo vedremo quindi da ora affiancare il ministro Bianchi nell’istruzione. 

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Miozzo lascia Cts: “Mi dedicherò all’emergenza scolastica”

Maltempo Campania, Miozzo lascia cts
Dalla pagina Facebook ufficiale della Protezione Civile

Il medico della Protezione civile ritiene il suo incarico all’interno del Cts esaurito. “La decisa accelerazione e riorganizzazione della campagna vaccinale imposta dal nuovo commissario per la gestione dell’emergenza ha, finalmente, riportato il sistema nazionale di Protezione civile alle sue originali competenze. Ed al ruolo della struttura istituzionalmente preposta al coordinamento della gestione delle crisi. Pertanto considero che anche il mio incarico di coordinatore possa ritenersi concluso.” Da ora l’obbiettivo di Miozzo è concentrarsi sulla scuola volendo dare un “fattivo contributo a quel settore che considero strategico per la vita ed il futuro del nostro Paese”. Una decisone che arriva il primo lunedì di zona rossa per quasi tutta l’Italia. Da oggi infatti 8 studenti su 10 si ritrovano in Dad. 

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Miozzo lascia Cts: le sue considerazioni sulla Dad 

Dad, Miozzo lascia cts Il medico Miozzo aveva già, nel corso dei suoi svariati interventi, esposto le sue considerazioni riguardo l’organizzazione della scuola in emergenza, e in particolare riguardo la Dad. “Fa più danni del ritorno in classe fatto con buonsenso.” Già nella sua posizione come coordinatore del Cts ha sempre spinto per un ritorno dei ragazzi in presenza. “Cts lavora per rientro. Ragazzi a scuola, no in capanna Dad. É quanto dichiarava solo a gennaio. Una prospettiva che con il nuovo assetto di colori in cui giace l’Italia sembra tuttavia molto lontana. 

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