Capitale italiana della Cultura 2028, la Regione Campania sostiene Mirabella Eclano

0
1942
Mirabella Eclano

La Regione Campania promuove e sostiene la prestigiosa candidatura di Mirabella Eclano al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028.

La città irpina, con il dossier “L’Appia dei Popoli – Incubatrice di Art Thinking”, è – tra le dieci finaliste – l’unica rappresentante della Campania ammessa alla selezione finale. Mercoledì 18 marzo il Ministero della Cultura proclamerà la vincitrice.

Ti consigliamo come approfondimento – Merola incanta il Teatro Totò

Mirabella Eclano Capitale della cultura? Ecco il progetto

Il progetto, elaborato su impulso e coordinamento del sindaco Giancarlo Ruggiero e dell’assessora comunale alla Cultura Raffaella Rita D’Ambrosio, propone un modello di sviluppo territoriale permanente fondato sulla cultura: dall’arte pubblica diffusa alla musica identitaria, dalla letteratura immersiva al teatro di avanguardia e molto altro. Attraverso varie forme artistiche si raccontano le storie del territorio, se ne trasmettono i valori e si costruiscono nuovi patrimoni condivisi.

La proposta integra tutela ambientale, inclusione sociale ed etica gestionale e utilizza l’arte come strumento per generare innovazione e sviluppo sostenibile nel territorio. Il progetto di Mirabella Eclano risponde alla domanda di qualità di vita e di comunità. Cultura e innovazione si alleano per contrastare lo spopolamento e l’emigrazione. Il patrimonio culturale dialoga con quello paesaggistico, connette abitanti e viaggiatori, abbatte i divari generazionali.

Ti consigliamo come approfondimento – Stefania Lay incanta il Teatro Troisi

Mirabella Eclano Capitale della cultura? Le dichiarazioni dei protagonisti

Mirabella Eclano“La nostra regione è ricca di borghi straordinari che ne custodiscono l’identità, le tradizioni, la cultura. E che allo stesso tempo sono proiettati nella contemporaneità e nel futuro con una visione e uno slancio che intendono valorizzarne le radici per guardare a nuovi orizzonti di crescita. Mirabella Eclano rappresenta perfettamente questa ricchezza e questa prospettiva. È un territorio dal patrimonio antico fatto di arte, di cultura, di saperi che si trasmettono di generazione in generazione.

Tesori da preservare e far conoscere. Per questo siamo al fianco della comunità eclanese in una sfida che non riguarda solo l’Irpinia, ma tutta la Regione, ovvero la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028, unico comune campano tra i dieci finalisti. Il progetto punta sulla valorizzazione delle Aree interne e della Via Appia, riconosciuta patrimonio UNESCO nel luglio del 2024, ma anche sui paesi vicini, che condividono una storia votata all’accoglienza. Un progetto che è coerente con gli indirizzi programmatici della Regione che puntano a una strategia di sviluppo policentrica per ridurre i divari territoriali, migliorare i servizi e promuovere una crescita sostenibile” così il presidente Roberto Fico.

“Lo sviluppo di un territorio passa innanzitutto dalla cultura e dal recupero delle identità locali. La candidatura di Mirabella Eclano a Capitale italiana della Cultura per il 2028 rappresenta una straordinaria occasione per valorizzare il patrimonio culturale delle aree interne della Campania. Il dossier “L’Appia dei Popoli – Incubatrice di Art Thinking” propone una visione della cultura come esperienza viva e condivisa, capace di mettere in dialogo archeologia, arti performative, ricerca e partecipazione civica.

In questo progetto la cultura diventa motore di comunità, coinvolgendo cittadini, artisti e istituzioni nella costruzione di un futuro fondato sulla memoria, sull’identità e sulla creatività dei territori. È proprio da luoghi ricchi di storia come Irpinia, attraversati dalla Via Appia, che può nascere un nuovo modello di sviluppo culturale e civile per l’intera regione”, ha affermato l’assessore alla Cultura Ninni Cutaia.

Ti consigliamo come approfondimento – Milano Loves Seoul 2025

“Pieno sostegno alla candidatura di Mirabella Eclano a Capitale italiana della Cultura 2028. Un progetto che racconta l’eccellenza, la storia e l’identità di un territorio ricco di tradizioni e straordinarie energie culturali. Questa candidatura rappresenta un’opportunità importante per valorizzare il patrimonio dell’Irpinia e proiettarlo in una dimensione turistica nazionale e internazionale”, ha dichiarato l’assessore Enzo Maraio.

Mirabella Eclano Capitale della cultura? Arriva il risultato finale

Ancona capitale culturaLa capitale italiana della cultura 2028 è Ancona che ha vinto con il dossier “Ancona. Questo adesso”.

L’ha proclamata il ministro della Cultura Alessandro Giuli durante una cerimonia alla Sala Spadolini del Collegio Romano di Roma. Il titolo, conferito dal Consiglio dei ministri, recepisce la raccomandazione di una giuria, presieduta da Davide Maria Desario, che ha valutato i dossier e sentito le città in audizione. La capitale 2028 riceverà un milione di euro per realizzare il programma culturale presentato in candidatura.

Le città in corsa erano dieci: Ancona, Anagni (Frosinone), Catania, Colle di Val d’Elsa (Siena), Forlì, Gravina in Puglia (Bari), Massa, Mirabella Eclano (Avellino), Sarzana (La Spezia) e Tarquinia (Viterbo).