Morto Matteo Messina Denaro, il boss di Cosa Nostra aveva 61 anni

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Morto Matteo Messina Denaro

Morto Matteo Messina Denaro – Il boss di Cosa Nostra, catturato dopo una latitanza che si era prolungata nei decenni, era da tempo malato di tumore al colon. Infatti stava scontando la sua pena all’ospedale dell’Aquila, ormai incapace di essere quel mostro che aveva insanguinato un’intera generazione.

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Morto Matteo Messina Denaro: la carriera del boss 

Scoperto covo Messina DenaroCapo indiscusso del mandamento di Castelvetrano e della mafia nel Trapanese, è considerato uno dei boss più importanti di tutta Cosa nostra. La sua attività criminale si estendeva in tutta la sua Sicilia ed era stato uno dei collaboratori più vicini a Totò Riina. Con lui se ne va un pezzo fondamentale per conoscere la verità sul biennio 92-93, quello della trattativa Stato-Mafia e delle stragi a Falcone e Borsellino.

Dal 1993 era nella lista dei 10 latitanti più pericolosi al mondo. La sua latitanza era finita a gennaio di quest’anno. Infatti Matteo Messina Denaro è stato arrestato dai Carabinieri del ROS con la collaborazione del GIS, in Via Domenico Lo Faso, un vicolo nei pressi della clinica privata La Maddalena a Palermo, nel quartiere San Lorenzo.

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Morto Matteo Messina Denaro: le sue condizioni erano ulteriormente peggiorate

Morto Matteo Messina Denaro – Lo storico boss di Cosa Nostra è morto questa notte a l’ospedale de L’Aquila “San Salvatore”. Era ricoverato mentre scontava il 41 bis nel carcere “Le Costarelle”. Da tempo, Messina Denaro era affetto da un tumore al colon in stadio avanzato, malattia che da gennaio ha messo fine ai suoi anni di latitanza. E’ stato arrestato, infatti, il 16 gennaio 2023, mentre si recava alla clinica “La Maddalena” di Palermo per sottoporsi ad una seduta di chemioterapia.

Nella giornata di venerdì 19 settembre, il boss era stato dichiarato in coma irreversibile. Nel suo testamento biologico era riportato il rifiuto dell’accanimento terapeutico. Ecco perché, negli scorsi giorni, i medici hanno interrotto l’alimentazione del paziente in questione. Stando alle dichiarazioni della Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, nonostante il grado avanzato della malattia, se i medici fossero intervenuti prima, Messina Denaro avrebbe potuto vivere di più.

Il boss, una volta scoperto il tumore, si è rivolto alla propria cerchia di amici nella sanità pubblica. Avrebbe potuto reperire tutte le proprie ricchezze per andare ad operarsi nelle migliori cliniche americane, ma non ha potuto farlo. I suoi investimenti, infatti, erano presenti in numerosi canali di acquisizione e non era facile riappropriarsene senza passare inosservato. Avrebbe potuto decostruire tutto il suo impero economico ma, a conti fatti e una volta resosi conto del poco tempo a disposizione, ha scelto diversamente. Ha così smistato il suo tesoro per i suoi protetti e per i destinatari della sua eredità.