Napoli, volano “bufale” dalla Spagna: caseificio produceva mozzarella falsa

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mozzarella falsa denunciata

Mozzarella falsa denunciata, una storia nata nel 2018 che finalmente trova giustizia. Pubblicità ingannevole e frode, questi sono i due punti che hanno spinto l’Italia a combattere contro la “Bufala de L’Empordà”.

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Mozzarella falsa denunciata: la frode spagnola

mozzarella falsa denunciata
Logo dell’ICQRF

È stata una truffa bella e buona, quella della mozzarella falsa denunciata. La “Bufala de L’Empordà” è di provenienza spagnola ed è stata spacciata per mozzarella 100% latte di bufala. Ma la verità è un’altra. Il prodotto è realizzato con percentuali di latte vaccino comprese tra il 9,35% e il 22,10%. La segnalazione è avvenuta dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP. A occuparsi dell’indagine, invece, è stato l’Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi del Ministero delle Politiche agricole (ICQRF). In seguito alla denuncia, avvenuta nell’ottobre del 2018, la mozzarella è stata sottoposta a esami effettuati nel laboratorio spagnolo Merieux Nutrisciences – Silliker Iberica. I risultati hanno confermato la non-autenticità del prodotto. Le accuse che il caseificio spagnolo di produzione sono state:

  • Pubblicità ingannevole;
  • Frode alimentare;
  • Frode contro la salute del consumatore.
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Mozzarella falsa denunciata: come capire se il prodotto è buono?

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Luciano Pignataro, dalla pagina Facebook di Wine Blog

Ma come capire se una mozzarella di bufala è effettivamente buona? A dare una risposta è Luciano Pignataro, giornalista, scrittore e gastronomo italiano nel suo Wine Blog:

  • Il prodotto deve presentare il marchio DOP (Denominazione d’Origine Protetta);
  • Il prezzo d’acquisto non deve scendere mai sotto i €9;
  • Il colore del prodotto deve essere rigorosamente bianco;
  • L’aroma del prodotto deve avvicinarsi al muschiato;
  • Il sapore del prodotto deve contenere una punta d’acidità gradevole, e deve lasciare in bocca una “sensazione grassa”;
  • La consistenza deve essere immediatamente elastica e deve produrre del rumore quando masticata. Può ammorbidirsi con il passare dei giorni, ma non deve perdere l’aroma;
  • Il prodotto deve essere già confezionato se si trova in un punto di vendita. Se il cliente si trova nel caseificio, allora la mozzarella dovrà essere confezionata al momento;
  • Molto importante è il peso del prodotto: se la mozzarella è una perlina, deve pesare 25g, altrimenti 800g. Le trecce possono arrivare fino ai 3kg;
  • Il latte non deve essere totalmente dolce, piuttosto deve contenere un pizzico d’acidità;
  • Il prodotto non deve essere eccessivamente freddo.

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