Muhammad Ali mette ko Napoli: il Pan omaggia il campione

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Muhammad Ali

Il Pan omaggia Muhammad Ali, l’icona del pugilato, dedicando una mostra al campione dei pesi massimi. Questa terminerà 16 giugno 2019 e ci consentirà di ammirare 100 fotografie provenienti dai grandi archivi fotografici internazionali. Un bel percorso espositivo, suddiviso in sezioni tematiche, che ci consente di ricostruire e rivivere i momenti più importanti della sua vita.

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Muhammad Ali: un campione nella storia del pugilato

Muhammad Ali è immortalato in 100 foto esposte al Pan. Queste lo ritraggono in situazioni Muhammad Alie momenti fondamentali della sua vita non solo sportiva.  Riprendono così a 360° un uomo che è stato capace di battersi con successo, non solo su ring, ma anche nella vita di tutti i giorni. Il percorso espositivo, suddiviso in sezioni tematiche, inizia con le fotografie che celebrano le sue imprese pugilistiche più famose che lo portarono, unico nella storia, a conquistare tre titoli dei pesi massimi.

 Il Pan omaggia una leggenda del pugilato: ecco come presenta la mostra

Muhammad AliUna sala del PAN per Muhammad Ali è allestita come una palestra di pugilato, con un ring al centro su cui viene proiettato un video con gli spezzoni dei combattimenti più celebri sostenuti da Ali, cui fa da corollario una serie di rare fotografie scattate durante le sedute di allenamento, abbinata a poster originali e programmi di quelle memorabili riunioni pugilistiche. Una linea del tempo scandisce la cronologia dei suoi 61 combattimenti da professionista, tra il 1960 e il 1981, dopo la conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma 1960, quando ancora portava il nome Cassius Clay.

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 Un lottatore anche nella vita di tutti i giorni

A Muhammad Ali sono sempre state riconosciute doti di comunicazione straordinarie, Muhammad Alispesso caratterizzate da un’ irresistibile ironia. Le sue citazioni più significative vengono così proiettate nelle sala che accoglie la sezione delle immagini; queste sono state scattate durante le fasi precedenti agli incontri. Muhammad Ali fu un uomo apertamente schierato contro la guerra del Vietnam, leader contro ogni forma di razzismo, partecipante a molte manifestazioni a favore delle persone discriminate e meno fortunate; tutto ciò lo ha identificato come un autentico eroe popolare, riconosciuto e ammirato anche da buona parte dell’America bianca. A questo importante capitolo della vita di Ali è dedicata un’ intera sezione della mostra. Infine abbiamo una sala che documenta il suo rapporto con i più piccoli ed i componenti della sua famiglia. La mostra si chiude con una serie di immagini dedicate al coraggio.

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 Muhammad Ali: parole di un eroe

Muhammad Ali Parlando di Muhammad Ali, “Ci sono persone”, afferma il curatore Giorgio Terruzzi, “che illuminano l’aria, un’intera epoca, la memoria collettiva. Sono rare e preziose. Sono fosforiche e contagiose. Un patrimonio straordinario. Organizzare una mostra su Muhammad Ali significa, dunque, illuminare. Fotografie come lampi che permettono una vicinanza, un ripasso della memoria, una scossa a sentimenti in circolazione da decenni. Fotografie come rivelazioni per chi ha meno anni e non ha avuto l’opportunità di misurare la piena grandezza di Muhammad Ali, rispetto al proprio tempo, all’oggi, ai giorni che verranno”. “’Il più grande!’; ’Il Re del Mondo’. Le definizioni sono celebri”, spiega Marco Pastonesi, l’altro curatore della mostra, “e sono diventate dei luoghi comuni nei quali tutti ci siamo incontrati, con la scusa dello sport. Perché Ali, forse il più straordinario pugile della storia, ha trasformato lo sport in un trampolino altissimo”.

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