Muratore non pagato, per la rabbia distrugge il cantiere con un martello pneumatico

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Muratore non pagato

Muratore distrugge cantiere, non era stato pagato per il suo lavoro. Irrompe in cantiere con un martello pneumatico. Il datore di lavoro: “No ad azioni legali“. Il folle gesto del giovane egiziano di 26 anni.

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Muratore distrugge cantiere, la dinamica dell’accaduto 

muratore distrugge cantiereL’incidente è avvenuto a Vicenza, in Via Bellini, dove il cantiere era ancora attivo. Gli operai presenti hanno chiamato immediatamente le forze dell’ordine, intervenute subito per fermare l’operaio. I poliziotti hanno trovato il giovane che demoliva vari elementi del cantiere. L’uomo, cittadino egiziano con regolare permesso di soggiorno, aveva eseguito lavori nel cantiere ma non aveva mai ricevuto il pagamento promesso. Dopo ripetuti solleciti senza successo, ha deciso di vendicarsi distruggendo il proprio lavoro. la questione avrebbe avuto una conclusione a dir poco singolare. Durante lo scatto d’ira del giovane, infatti, sarebbe sopraggiunto al cantiere un collega dell’operaio che avrebbe cercato di calmarlo. Il collega gli avrebbe spiegato che per il pagamento avrebbe dovuto attendere ancora qualche giorno, come gli era stato detto dal proprietario. Il datore di lavoro ha riferito di non voler agire per vie legali, in attesa che la situazione si sistemasse.

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Muratore distrugge cantiere: cosa fare se il datore di lavoro non paga in tempo?

muratore distrugge cantiereLo stipendio deve essere pagato entro la data stabilita dal contratto collettivo o individuale, generalmente entro fine mese. Spesso il pagamento avviene entro il decimo giorno del mese successivo per motivi contabili. Il ritardo significativo può causare mora, obbligando il datore a pagare gli interessi di ritardo. Se il pagamento tarda, il dipendente può chiedere spiegazioni al datore e, in caso di mancato pagamento, diffidarlo ad adempiere. Se la situazione persiste, può ricorrere a un avvocato per ottenere un decreto ingiuntivo e, in casi estremi, può invocare il Fondo di garanzia Inps. Tuttavia, il ritardo di pochi giorni non giustifica la risoluzione del contratto, ma è necessario un grave inadempimento per far valere la giusta causa di dimissione.

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Muratore distrugge cantiere per rabbia, cosa rischia il datore di lavoro se non paga in tempo?

muratore distrugge cantiere Il datore di lavoro deve inviare mensilmente la busta paga ai dipendenti. In caso di omissione, ritardo o errori, sono previste sanzioni da 150 a 900 euro, triplicate in caso di recidiva. Se l’errore persiste per più di 6 mesi e coinvolge almeno 5 dipendenti, le sanzioni vanno da 600 a 3.600 euro; se persiste per più di 12 mesi e coinvolge almeno 10 dipendenti, le sanzioni vanno da 1.200 a 7.200 euro.