Visitare mostre e musei allunga la vita: lo dice la scienza!

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Il ruolo terapeutico dell’arte, per chi la pratica e chi l’ammira, è ormai acclarato. A confermarlo è uno studio, secondo cui chi visita almeno un museo o una mostra l’anno vive più a lungo. Esiste, quindi, una correlazione tra arte e longevità che renderebbe i musei un “elisir di lunga vita”.

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Musei: chi li visita vive più a lungo

luxembourg art prize muzing Campania Artecard arte museiL’University College di Londra ha realizzato uno studio su un campione di 6.710 soggetti, di età uguale o superiore a 50 anni, in tutta l’Inghilterra. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica British Medical Journal. I ricercatori hanno analizzato le abitudini degli intervistati in base alle risposte al sondaggio loro somministrato.

I risultati hanno evidenziato una reale correlazione tra la frequenza con cui si visitano mostre e musei e l’aspettativa di vita. Chi si reca almeno una volta l’anno a un evento culturale riduce del 14% il rischio di morte precoce (rispetto a chi non vi partecipa mai). Ma non finisce qui. Chi frequenta i musei più volte durante l’anno, riduce il rischio fino al 31%.

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Perché l’arte “allunga la vita”?

pensioni museiSecondo i medici dell’University College, il motivo di questa relazione sta nelle differenze cognitive, mentali e fisiche tra chi frequenta mostre e musei e chi non le frequenta. I primi, infatti, avrebbero un maggiore impegno sociale e civico, una maggior mobilità e comportamenti più salutari degli altri. Tuttavia i dottori precisano che, trattandosi di uno studio osservazionale, non si può stabilire un rapporto di causalità tra le due variabili.

Lo studio, comunque, conferma la necessità di esplorare la connessione tra fenomeni sociali e salute umana. Sono diversi i Paesi in cui l’arte è stata introdotta nelle terapie di pazienti affetti da alcune patologie psichiatriche. Inoltre, si è osservato che in alcuni ospedali la sola presenza di opere d’arte fa registrare una maggiore soddisfazione dei pazienti. Ciò può avere risultati positivi sulla loro guarigione.

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Mostre e musei: i benefici dell’arte

regione campaniaGli studiosi che hanno partecipato alla ricerca sono partiti proprio dalla correlazione tra arte e prevenzione di alcuni disturbi del corpo e della mente. L’obiettivo era quello di individuare, poi, dei benefici anche sull’aspettativa di vita.

Secondo lo studio, visitare mostre o musei allevia lo stress e la depressione, agendo su “risorse emozionali, cognitive e sociali che supportano i sistemi di regolazione biologica e le scelte comportamentali. La fruizione dell’arte, inoltre, arricchisce il capitale sociale e riduce la solitudine. Può supportare la conservazione delle facoltà cognitive e promuove l’empatia, la comprensione, l’intelligenza emotiva. Tutti aspetti collegati a maggiori possibilità di sopravvivenza. Inoltre può aiutare a ridurre i comportamenti sedentari, contribuendo alla salute cardiovascolare e alle funzioni del sistema immunitario. Può anche contribuire a ridurre l’assunzione di comportamenti rischiosi. La fruizione dell’arte è anche collegata a una percezione più alta del proprio scopo di vita. Si tratta di un’altra caratteristica associata a migliori funzioni immunitarie e comportamenti salutari”.

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