Musk blocca le carte di credito dei dipendenti civili degli uffici acquisti delle basi militari di Aviano e Vicenza. L’imprenditore ha scatenato reazioni contrastanti. La misura rientra in un piano di spending review voluto da Elon Musk, nominato a capo del dipartimento per l’efficienza governativa Usa. Con un ordine esecutivo del 26 febbraio, i conti sono stati “congelati” a un dollaro per 30 giorni. colpite circa 60 persone ad Aviano e molti altri a Vicenza. Un taglio netto che mette in discussione la gestione delle risorse nelle basi Nato in Italia.
Ti consigliamo come approfondimento – Musk offre 97,4 mld per OpenAI, Sam Altman rifiuta e rilancia: “Ti compro X per 9,74 mld”
Musk blocca i conti: una rivoluzione nella spesa pubblica?
Musk blocca i pagamenti per introdurre un sistema centralizzato che tracci ogni transazione. Si punta a una maggiore trasparenza nella spesa federale. La sospensione riguarda i civili, italiani e americani, che usano le carte per spese minori come materiali d’ufficio o eventi, escluse dagli appalti. Ad Aviano l’impatto è sugli uffici acquisti. A Vicenza coinvolge le basi Ederle e Del Din. La mossa, temporanea, potrebbe essere un test per eliminare sprechi o un passo verso la riduzione delle carte attive. Per ora lascia i dipendenti senza fondi operativi.
Ti consigliamo come approfondimento – Elon Musk, il padre di Tesla, difficile crederci ma ha radici sudafricane
Sindacati sul piede di guerra
La decisione ha fatto scattare l’allarme tra i sindacati italiani, che tutelano oltre 4.000 civili impiegati nelle basi Usa. Sono state inviate richieste di chiarimenti al governo statunitense. Con i lavoratori preoccupati per possibili tagli o cambiamenti contrattuali, dato che operano sotto il contratto nazionale italiano. Musk aveva già annunciato su X la disattivazione di 146 mila carte inutilizzate in 16 agenzie federali. Questa nuova stretta divide l’opinione pubblica. C’è chi la considera una riforma necessaria e chi la vede come un attacco ai diritti acquisiti.
Ti consigliamo come approfondimento – Mattarella asfalta Elon Musk: “Non può attribuirsi il compito di impartire prescrizioni”
Conseguenze e futuro delle basi

Il blocco non coinvolge i militari, ma paralizza le attività quotidiane degli uffici acquisti, abituati a una certa flessibilità finanziaria. La misura si estende anche a Camp Darby, tra Pisa e Livorno, suggerendo un’azione su scala nazionale. I dipendenti sono ora in attesa del nuovo sistema promesso da Musk, che potrebbe modernizzare la gestione o semplicemente mascherare tagli più ampi. Per le basi di Aviano e Vicenza, questo esperimento segna un momento di incertezza, con il rischio di ridefinire il loro funzionamento a lungo termine.






























