Le proibiscono di affittare la casa perché lesbica. Lei tuona: “Voglio che sia sanzionata!”

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Napoli affitto gay. Cerca di contrattare per ricevere in affitto una casa, ma le viene sbattuta la porta in faccia. Il motivo? La proprietaria non accetta le coppie omosessuali! Un comportamento discriminatorio a cui segue una denuncia. La ragazza ha dichiarato di non aver intenzione di chiudere un occhio. “Siamo nel 2022, queste cose non possono accadere“, racconta al Corriere del Mezzogiorno.

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Napoli affitto gay? No, solo per gli eterosessuali!

La protagonista di questa vicenda si chiama Rita, ha 28 anni, è originaria di Benevento ma si trova nel capoluogo campano per motivi lavorativi. Fa la graphic designer ed è alla ricerca di una casa. Per questo motivo, tre giorni fa pubblica un annuncio sui social per cercare una nuova abitazione in cui potersi stabilire. “Avevo messo su alcuni gruppi Facebook un annuncio per la ricerca di un appartamento per due persone al centro storico di Napoli”, racconta. “Una signora mi ha contattato e abbiamo avuto una conversazione via chat.” La trattativa sembra procedere tranquillamente – ma poi tutto precipita. Per la persona che intende offrirle la casa c’è un “problema”: Rita ha una relazione con un’altra donna. “Non ho nulla contro i gay, ma ospito al massimo coppie eterosessuali”, scrive.

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Napoli affitto gay: la rabbia di Rita

donna sicario dark web,Rita inizialmente crede che la donna non voglia offrirle la casa per motivi economici. Così tenta di rassicurarla, scrivendole che sia lei che la sua compagna hanno lavori fissi e possono rispettare le date di pagamento. Ma quando comprende che il motivo del rifiuto è un altro, la rabbia si impossessa di lei. “Finora non mi era mai capitato di sentirmi discriminata per il mio orientamento sessuale”, afferma. “Anche se è la prima volta che succede, non intendo passarci sopra. Queste cose non devono accadere. È stata irremovibile, anche quando le ho fatto notare che il suo era un comportamento discriminatorio, perseguibile penalmente. Come mi sono sentita? Offesa, arrabbiata, triste. E vorrei che questa persona venisse individuata e sanzionata, ma sarà molto difficile. Si nasconde dietro un profilo fake. Non sono una stupida e sono sicura che c’è gente su gente che pensa queste cose ogni giorno. La questione sconvolgente è che questo malsano pensiero venga esplicitato come un commento qualsiasi.”

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Gay Pride: perché l’Amore non si sceglie!

ddl zan manifestazioneDi episodi come questo ne accadono ogni giorno. Eppure siamo nel pieno del Gay Pride. Giugno è il mese in cui si celebrano tutte le forme d’amore, è il periodo in cui si spinge il prossimo a capire che non c’è nulla di male nell’amare qualcuno del proprio stesso sesso. Non c’è niente di male se un uomo si sente una donna. Non c’è niente di male se una donna si sente un uomo. È l’opera della Natura, qualcosa che non si può scegliere o comandare. È la libertà di sentirsi bene e la volontà di non nascondersi. E pensate: per un qualcosa di così bello e semplice, si necessita di una campagna di sensibilizzazione. Perché la società non riesce ad accettare l’Amore?

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