Napoli: maxi bltiz anti-camorra ad Acerra. 26 arresti, sgominati 2 clan!

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Napoli camorra arresti, questo il sunto della giornata di oggi per i Carabinieri e la DDA di Napoli. Si è svolto infatti un maxi blitz che ha visto notificare misure cautelari a 26 persone. Ad emetterle è stato il Gip di Napoli. Le accuse rivolte vanno dal traffico di sostanze stupefacenti all’omicidio. Si tratta di un’inchiesta che ha coinvolto il territorio di Acerra. Gli uomini arrestati sono membri dei due clan del territorio. Quello dei Di Buono ed i loro rivali, i Lombardi.

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Napoli camorra arresti: le 26 misure cautelari del Gip

covid-19 allievi carabinieri coronavirus, napoli camorra arresti,Ad Acerra si sono mobilitati sia i Carabinieri del Castello di Cisterna che membri della DDA di Napoli. Il tutto per condurre all’arresto di 22 persone e ai domiciliari di altre 4. Almeno queste sono le misure cautelari notificate ed emesse dal Gip di Napoli. I provvedimenti sono rivolti a membri dei clan di Acerra dei Di Buono e dei Lombardi. Ciò che viene loro accusato è aggravato inoltre dal metodo mafioso. Si passa dal traffico di sostanze stupefacenti alle estorsioni. Si aggiungono poi reati in materia di armi, contro la persona ed il patrimonio. Infine anche due accuse di omicidio. I killer sarebbero appartenuti alla famiglia Di Buono. A confessarlo è uno degli stessi arrestati che ha deciso di collaborare con la giustizia. Proprio lui risulterebbe essere uno dei due killer inviati dal clan.

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Napoli camorra arresti: le indagini che hanno portato all’arresto

moglie avvelena marito, ranzo donna accoltellata, napoli camorra arresti,Per giungere ad un blitz simile sono notevoli i collegamenti portati sul banco dal Gip e dai carabinieri. Prima su tutte la ricostruzione dell’organizzazione incriminata ai 26 arrestati. Quest’ultima iniziata attraverso l’identificazione delle piazze di spaccio. Ne sono state identificate tre con precisione dai carabinieri. Quella dei quartieri popolari di Ice Snei, quella del Parco dei Napoletani e Piazzale dei Martiri. Tutte e tre le zone appartenenti ai “confini” di Acerra. Tuttavia l’indagine non si è fermata soltanto su quel territorio, anzi, è sconfinata oltre la Campania. I provvedimenti infatti sono stati notificati in 7 comuni differenti. Tra questi: Acerra, Caivano, Napoli, Benevento, Siracusa, Cosenza e San Gimignano (Siena). Dall’arresto in poi la vicenda sembra essere sempre più in discesa per l’Arma dei Carabinieri. Soprattutto dopo la decisione da parte di uno dei membri del Clan Di Buono di collaborare.

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